Fatture elettroniche. Imposta di bollo, importi sbagliati dall’Agenzia

Fatture elettroniche. Imposta di bollo, importi sbagliati dall’Agenzia

Sugli importi dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche, calcolati dall’Agenzia delle Entrate, ci sono errori. Arrivano segnalazioni dalle software house e dai contribuenti: gli importi precaricati sul portale fatture e corrispettivi non corrispondono a quelli realmente dovuti.

E la scadenza per il pagamento è fissata al 23 aprile prossimo.

I professionisti dovranno ricontrollare i calcoli per ogni e-fattura emessa e caricata nel sistema.

Assosoftware e Cndcec confermano

Il servizio di calcolo automatico per il pagamento dell'imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre, inoltre, dà come dovuta anche l’Imposta per le fatture al di sotto dei 77 euro, che invece non sono soggette a imposta di bollo.

Alcune software house stanno avvisando i professionisti di non contare sugli importi indicati dal servizio delle Entrate e di effettuare i calcoli da soli.

Alcuni Ordini dei commercialisti hanno denunciato che i conti presentano numerose anomalie.

Sul punto, è intervenuto Roberto Bellini, direttore generale di Assosoftware: “Siamo in contatto con l'Agenzia per dare supporto ai nostri soci e ai nostri clienti”.

“Abbiamo segnalato i disservizi e siamo in attesa di un feedback da parte delle Entrate… Non è un problema di calcoli ma è l'ennesimo adempimento per una cosa che dovrebbe potersi effettuare in maniera automatica e che invece assorbe energia lavorativa in un aprile già convulso, visto che la scadenza è tra poco più di dieci giorni”, il resoconto spiccio di Maurizio Postal, delegato alla fiscalità del Cndcec.

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