Fondo Rotativo Nazionale SELFIEmployment

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Fondo Rotativo Nazionale SELFIEmployment

Dalle ore 12 del 12 settembre 2016 potranno essere presentate le domande per ottener l’incentivo all’autoimpiego destinato alle categorie di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro grazie al Fondo Rotativo Nazionale SELFIEmployment.

A comunicarlo è la nota del Ministero del Lavoro prot. n. 12581 del 31 agosto 2016.

L’avviso è volto a sostenere l’avvio di nuove piccole iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo promosse da NEET, con programmi di spesa inclusi tra 5.000 e 50.000 euro attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma.

I finanziamenti agevolati sono così ripartiti:

  • microcredito, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
  • microcredito esteso, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 25.001 ed i 35.000 euro;
  • piccoli prestiti, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 35.001 ed i 50.000 euro.

Destinatari

Possono accedere alla misura i NEET che alla data di presentazione della domanda devono:

  • avere compiuto il 18esimo anno di età;
  • non frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari) o di formazione;
  • non essere inseriti in tirocini curriculari e/o extracurriculari;
  • essere disoccupati ai sensi dell’art. 19, c. 1 e successivi del D.Lgs. n. 150/2015;
  • avere residenza sul territorio nazionale;
  • aver aderito al Programma Garanzia Giovani.

Iniziative ammissibili

Le domande possono essere presentate dai destinatari in forma di:

  • imprese individuali, società di persone, società cooperative con un numero di soci non superiore a nove, associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché inattive;
  • imprese individuali, società di persone, società cooperative con un numero di soci non superiore a nove non ancora costituite, a condizione che si costituiscano entro 60 giorni dall’eventuale provvedimento di ammissione.

Le forme societarie/associative devono essere costituite da persone fisiche e non sono ammesse le iniziative che prevedono il rilevamento di azienda già esistente né il rilevamento di ramo d’azienda.

Attività finanziabili

Sono ammissibili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, quali ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi;
  • servizi alla persona;
  • servizi per l’ambiente;
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione);
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili;
  • servizi alle imprese;
  • manifatturiere e artigiane;
  • imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;
  • commercio al dettaglio e all'ingrosso.

Come specificato dall’art. 7 dell’avviso, sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura, nonché, in generale, le attività che si riferiscono a settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE 1407/2013 e le attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco.

Allegati Anche in
  • eDotto.com – Edicola del 19 novembre 2015 - Garanzia Giovani. Nasce “SELFIEmployment”, il Fondo rotativo nazionale – G.Lupoi