Gare per attività di supporto all’accertamento di enti locali. Precisazioni su iscrizione provvisoria

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Gare per attività di supporto all’accertamento di enti locali. Precisazioni su iscrizione provvisoria

Nuove precisazioni sono rese dal Dipartimento delle Finanze con riferimento alla pregressa risoluzione 4/DF del 2021, riguardante l’espletamento delle gare da parte degli Enti locali per l’affidamento delle attività di supporto alle attività di accertamento e riscossione a società esterne.

Il documento ha disposto l’iscrizione provvisoria nell’albo delle società che svolgono esclusivamente le predette attività. Questo per ovviare alla mancata pubblicazione del regolamento previsto dall’articolo 1, comma 805, della legge n. 160/2019, che deve definire i criteri di iscrizione obbligatoria in sezione separata dell'albo di cui all’articolo 53 del Dlgs 446/1997 per i soggetti che svolgono esclusivamente le funzioni e le attività di supporto propedeutiche all'accertamento e alla riscossione delle entrate degli enti locali e delle società da essi partecipate.

A seguito della risoluzione n. 4/DF, sono state effettuate richieste di chiarimenti al fine di conoscere le modalità con le quali poter provare l’avvenuta iscrizione a titolo provvisorio.

Le specificazioni sono arrivate dal Dipartimento delle Finanze, con risoluzione n. 9/DF del 26 ottobre 2021.

Gare per affidamento dell'attività di supporto all'accertamento: prova dell'iscrizione

E’ stato detto che, all’atto dell’iscrizione, le società devono dimostrare il possesso dei requisiti previsti per l’iscrizione nell’albo oltre a dimostrare di possedere le misure minime di capitale interamente versato in denaro o tramite polizza assicurativa o fideiussione bancaria previste dall’art. 1, comma 807 della legge n. 160/2019, come modificato dalla legge n. 178/2020, per l’esercizio delle attività propedeutiche. Tali misure che sono già in vigore indipendentemente dall’emanazione del decreto di cui all’art. 1, comma 805 della legge n. 160 del 2019.

Ora si afferma che quella consentita dalla risoluzione 41/2021 è un’iscrizione provvisoria che si perfezionerà solo in seguito all’emanazione del Regolamento di attuazione, e che è finalizzata unicamente a consentire l’espletamento delle gare.

Vista la provvisorietà, le società sono tenute a specificare, nella richiesta di iscrizione provvisoria, la gara alla quale intendono partecipare, riportandone gli estremi di indizione.

Sarà il Dipartimento delle Finanze ad attestare la presentazione della domanda di iscrizione provvisoria, il possesso del requisito della misura e della natura del capitale. Ma solo a seguito dell’adozione del suddetto Regolamento verrà eseguita la verifica puntuale della sussistenza delle condizioni richieste dalla norma.

L’attestazione da parte del DF, chiarisce la risoluzione n. 9/DF/2021, è efficace solo per la singola gara a cui si riferisce la richiesta. Pertanto, per partecipare ad altra gara, andrà ripetuto l’iter specificato.

Altri chiarimenti

Altro dubbio ha riguardato la parola “esclusivamente” con riferimento alle “funzioni e attività di supporto propedeutiche all'accertamento e alla riscossione delle entrate degli enti locali e delle società da essi partecipate”.

Il DF ritiene che l’avverbio riguardi il tipo di attività che una società intenda esercitare; in altre parole, qualora si intendano svolgere “esclusivamente” le attività propedeutiche, sarà sufficiente iscriversi alla sezione separata, qualora invece la società interessata voglia esercitare le attività di accertamento e riscossione, non svolgendo “esclusivamente” attività propedeutiche, dovrà iscriversi alla sezione principale.

Quindi, una società già iscritta nella sezione principale per le attività di accertamento e riscossione, per esercitare le attività propedeutiche, non dovrà iscriversi a quella separata.

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