Gestione dipendenti pubblici: estensione del codice “MACS”
Pubblicato il 27 gennaio 2026
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L'INPS, con il messaggio n. 263 del 27 gennaio 2026, interviene in materia di Gestione dipendenti pubblici (GDP – ex INPDAP), fornendo importanti chiarimenti e istruzioni operative sull’utilizzo del codice standardizzato “MACS” per i versamenti contributivi effettuati mediante mandati di tesoreria informatici.
Il messaggio si colloca nel quadro delle recenti innovazioni normative introdotte dal decreto legislativo 24 marzo 2025, n. 33, recante il Testo unico in materia di versamenti e di riscossione, che ha confermato l’uso del modello F24 enti pubblici per il versamento di contributi previdenziali, assistenziali e premi assicurativi, pur mantenendo l’esclusione di alcune Amministrazioni ed Enti pubblici obbligati all’utilizzo dei mandati di tesoreria.
L’intervento dell’Istituto assume particolare rilievo in quanto estende per la prima volta l’utilizzo del codice “MACS” anche ai versamenti contributivi verso la Gestione dipendenti pubblici, superando quanto previsto dalla circolare n. 23 dell’8 febbraio 2013, che ne aveva escluso l’applicazione per l’ex INPDAP.
Quadro normativo e finalità dell’intervento
L’articolo 4 del D.Lgs. n. 33/2025 ha ribadito l’estensione del sistema di versamento “F24 enti pubblici” a una pluralità di entrate, incluse quelle previdenziali. Tuttavia, restano escluse dal relativo ambito applicativo:
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le Amministrazioni dello Stato;
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alcuni Enti pubblici che, per obblighi contabili, effettuano i versamenti tramite mandati di tesoreria.
Per tali soggetti, l’INPS aveva già fornito, con la circolare n. 23/2013, indicazioni operative sulla compilazione della causale di pagamento dei mandati di tesoreria informatici, introducendo il codice standardizzato “MACS” (Mandato Amministrazioni centrali dello Stato), funzionale all’abbinamento automatico tra importi dovuti e versati.
Tuttavia, detta circolare escludeva espressamente la Gestione dipendenti pubblici. Con il messaggio n. 263/2026, l’INPS integra e modifica tale assetto, estendendo l’uso del codice “MACS” anche ai versamenti contributivi a favore della GDP, con l’obiettivo di:
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garantire l’abbinamento automatico tra denunce Uniemens/ListaPosPA e versamenti effettuati;
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ridurre le attività manuali di riconciliazione;
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migliorare l’efficienza e la tempestività della gestione contabile.
Codice “MACS”: ambito di applicazione ed effetti operativi
A decorrere dal primo versamento utile, il codice “MACS” deve essere utilizzato anche per i versamenti contributivi alla Gestione dipendenti pubblici (ex INPDAP) effettuati tramite mandato di tesoreria informatico.
L’abbinamento automatico tra importo dovuto e importo versato avviene:
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in presenza di denunce mensili Uniemens/ListaPosPA;
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purché il codice “MACS” sia correttamente compilato e riporti lo stesso periodo di competenza della denuncia;
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sia in caso di pagamento in unica soluzione, sia in caso di versamenti frazionati.
Istruzioni operative per la compilazione della causale di pagamento
Struttura del codice “MACS”
La causale di pagamento deve contenere esclusivamente il codice standardizzato “MACS”, composto dai seguenti campi, senza spazi o separatori:
| Campo | Lunghezza | Contenuto |
|---|---|---|
| Codice provenienza | 4 byte | MACS |
| Codice fiscale committente | 11 byte | Codice fiscale dell’ente dichiarante o versante |
| Codice tributo | 4 byte | Causale contributo INPS |
| Periodo di riferimento “da” | 6 byte | Mese e anno (MMAAAA) |
| Periodo di riferimento “a” | 6 byte | 000000 |
| Matricola INPS / codice azienda | 17 byte | Progressivo INPS, preceduto da zeri fino ad arrivare a 17 caratteri |
Per i mesi da gennaio a settembre, il mese deve essere indicato con due cifre (01, 02, …).
Descrizione dei singoli campi
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Codice provenienza: identifica i mandati standardizzati ed è valorizzato con “MACS”.
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Codice fiscale committente: va indicato il codice fiscale dell’Amministrazione/Ente dichiarante o di quello versante.
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Codice tributo: causale contributiva INPS di quattro caratteri (ad es. P101 per CTPS), reperibile sul sito istituzionale INPS.
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Periodo di riferimento da: mese e anno di competenza della denuncia mensile.
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Periodo di riferimento a: deve essere sempre valorizzato con “000000”.
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Matricola INPS / codice azienda: progressivo assegnato dall’INPS, completato con zeri fino a 17 caratteri.
La mancata osservanza dell’ordine e della continuità dei campi impedisce l’abbinamento automatico del versamento.
Esempio di compilazione
Versamento dei contributi pensionistici CTPS (codice tributo P101) per la mensilità di ottobre 2025, da parte di un ente con codice fiscale: 12345678910 e codice progressivo INPS: 00001
Causale da indicare:
MACS12345678910P10110202500000000000000000000001
(seguita da dodici spazi vuoti, se previsti dal sistema).
Versamenti tramite SICOGE
Per le Amministrazioni dello Stato e gli Enti pubblici che utilizzano il sistema SICOGE, è stata implementata una modalità guidata per la compilazione della causale “MACS” per i titoli emessi a favore della Gestione dipendenti pubblici.
Tutti i versamenti effettuati con codice “MACS” vengono canalizzati sul conto di contabilità speciale:
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Alias: CS-348-0001339
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IBAN: IT75A0100004306CS0000009601
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Intestazione: ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE – INPS
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Codice BDAP: 511342930543741302
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Descrizione: Direzione Generale INPS
L’operatore deve:
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selezionare il conto di contabilità speciale indicato;
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compilare correttamente tutti i campi del codice “MACS”.
In caso di codice MACS errato, il versamento viene provvisoriamente attribuito alla Filiale di coordinamento di Roma Flaminio (codice sede 7014), per il successivo trasferimento alle strutture territoriali competenti mediante partita viaggiante, con conseguenti rallentamenti nella verifica dell’adempimento contributivo.
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