Gratuito patrocinio in linea con le norme Ue

Gratuito patrocinio in linea con le norme Ue

Nella seduta del 21 dicembre 2018, il Consiglio dei ministri ha approvato, tra gli altri provvedimenti, il testo di un decreto legislativo in materia di gratuito patrocinio.

Il decreto, che ha ottenuto il via libera in via preliminare, costituisce attuazione della direttiva (UE) 2016/1919 sull’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per indagati e imputati nell’ambito di procedimenti penali e per le persone ricercate nell’ambito di procedimenti di esecuzione del mandato d’arresto europeo.

L'obiettivo dell'intervento – per come si legge nel comunicato stampa del CDM di fine seduta – è quello di “garantire l’effettività del diritto di avvalersi di un difensore, assicurando che le spese per l’assistenza legale, in casi specifici, siano poste a carico dello Stato”.

Vengono tutelati, ossia:

  • il diritto di informare un terzo al momento della privazione della libertà personale;

  • il diritto delle persone private della libertà di comunicare con terzi e con le autorità consolari.

Rinforzate anche le garanzie procedurali previste per i minori che siano indagati o imputati.

Il Decreto, da quanto si apprende, sarebbe applicabile anche con riferimento alle persone non inizialmente indagate o imputate, ma che assumono detta qualità nel corso di un interrogatorio da parte della polizia o di altre autorità.

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