“Il tuo Isa”. Il software è online

“Il tuo Isa”. Il software è online

È online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, “Il tuo Isa”. Si accede dal percorso: Home - Schede - Dichiarazioni - ISA (Indici sintetici di affidabilità).

È la versione definitiva - versione 1.0.0 del 10/06/2019 - del software con cui imprese e professionisti possono calcolare il proprio Isa - indice sintetico di affidabilità fiscale - per beneficiare, in funzione del punteggio raggiunto, delle premialità. Arriva appena dopo la pubblicazione della versione beta del software Isa.

Tra i vantaggi: l’esclusione dagli accertamenti di tipo analitico-presuntivo; la riduzione dei termini per l’accertamento; l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta.

A partire dalla dichiarazione Redditi 2019, ex Dl n. 50/2017, gli Isa sostituiscono studi di settore e parametri e “Il tuo Isa” sostituisce Gerico.

È scaricabile, nella sezione dedicata agli Isa del sito delle Entrate, la Guida operativa “Indici Sintetici di affidabilità Il tuo ISA2019 p.i. 2018”.

Si ricorda che l’Agenzia ancora non mette a disposizione degli interessati i dati storici per integrare i risultati del programma. Pertanto, con il software, denominato “Richiesta Precalcolate ISA 2019” (per la compilazione delle comunicazioni di richiesta delle ulteriori informazioni), si permette di compilare solo la richiesta per l’acquisizione massiva dei dati.

Come calcolare il proprio Isa

Scaricando ed installando l'applicazione "ISA 2019" si può effettuare il calcolo dell’indice sintetico di affidabilità fiscale per tutti gli Isa approvati.

Una volta scaricato, il software consente di:

  • caricare i dati forniti dall’Agenzia delle entrate;
  • creare una nuova posizione (o aprire una posizione precedentemente salvata);
  • inserire i dati necessari per il calcolo;
  • preparare la posizione da allegare alla dichiarazione dei redditi.

L’applicazione ISA 2019 prevede la gestione di funzionalità sia interattive che batch (modalità “in differita”).

Per ciò che riguarda l’area interattiva le funzioni disponibili per la gestione di una posizione sono le seguenti:

  1. importazione;
  2. acquisizione;
  3. variazione e visualizzazione;
  4. stampa;
  5. cancellazione;
  6. calcolo.

Per ciò che riguarda l’area batch è possibile:

  1. elaborare un archivio di input contenente varie posizioni fiscali;
  2. memorizzare i dati contenuti nell’archivio di input sulla base informativa locale.

I dati forniti dall’Agenzia potranno, non appena disponibili, essere consultati e acquisiti:

  • in modalità puntuale, tramite il cassetto fiscale, direttamente dal contribuente o dall’intermediario delegato;
  • in modalità massiva, attraverso il servizio Entratel, da parte degli intermediari per i propri clienti.

Valorizzati i quadri, l’applicazione fornisce un riscontro trasparente - espresso con un punteggio da 1 a 10 - sul livello di affidabilità raggiunto (tax compliance).

Tra le funzionalità del software “Il tuo Isa”, il salvataggio archivi

Altre utilità:

  • acquisizione archivi esterni - per l'elaborazione e/o la memorizzazione dei dati relativi a posizioni predisposte su file secondo le specifiche rese note dall’Agenzia delle Entrate;
  • salvataggio Archivi - per il salvataggio della banca dati locale su file;
  • ripristino Archivi - per il ripristino della banca dati locale salvata precedentemente.

L’Agenzia assiste i fruitori attraverso il numero verde 800 279 107, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00, per i problemi nell’installazione.

I vantaggi per i contribuenti più affidabili

Per il periodo d’imposta 2018, viene attribuito a professionisti e imprese un grado di affidabilità fiscale espresso in una scala che varia da 1 a 10 (provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 10 maggio 2019):

  1. con un punteggio almeno pari a 8 è previsto l’esonero, entro i limiti fissati, dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta, nonché la riduzione di un anno dei termini per l’accertamento dei redditi di impresa e di lavoro autonomo e dell’Iva;
  2. con Isa almeno pari a 8,5 è prevista, in aggiunta, l’esclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici;
  3. con un punteggio da 9 in su si è esclusi anche dall’applicazione della disciplina delle società non operative e dalla determinazione sintetica del reddito complessivo, laddove il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi quello dichiarato.

È possibile anche, al contrario, essere inserimenti nelle liste selettive di controllo.

La consultazione dei dati da parte degli intermediari

Per l’acquisizione massiva dei dati necessari ai fini dell’applicazione degli Isa:

  • gli intermediari incaricati dell’invio telematico già in possesso della delega alla consultazione del cassetto fiscale del contribuente devono trasmettere all’Agenzia, attraverso il servizio Entratel, un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risultano delegati;
  • gli intermediari non delegati alla consultazione del cassetto fiscale del contribuente, invece, devono acquisire una specifica delega, valida solo per l’acquisizione dei dati necessari per l’applicazione degli Isa, insieme alla copia del documento di riconoscimento del delegante (in formato cartaceo o elettronico) e trasmettere all’Agenzia, attraverso il servizio telematico Entratel, un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risultano delegati.

Ad oggi le richieste dei commercialisti, in ultimo quelle del Cndcec e dei sindacati, sono rimaste lettera morta: “Non più differibile un intervento normativo che disponga, con urgenza, il carattere meramente facoltativo dell’applicazione degli Isa e della compilazione dei relativi modelli per il corrente anno”, così il presidente Cndcec, Massimo Miani, in una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Ma arriva ancora una proposta. Un gruppo di Commercialisti dell’ordine di Verona propone che sia l’agenzia delle Entrate ad acquisire i dati dei modelli Isa trasmessi da contribuenti e intermediari abilitati e ad elaborare la tax compliance di ogni contribuente. L’Agenzia stessa dovrà successivamente comunicare ad ogni contribuente il livello di affidabilità consentendo allo stesso di verificare i dati precompilati, la loro correzione e la possibilità di adeguarsi per migliorare il proprio profilo di affidabilità “Il tutto in contraddittorio, secondo prassi consolidata, in caso di compliance” spiega il gruppo di commercialisti di Verona.

Allegati

Anche in

  • eDotto.com - Edicola del 7 giugno 2019 - Isa. Firmata la mini proroga. Cndcec: siano facoltativi - G. Lupoi
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