Inserimento mercati extraUE, FAQ

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Inserimento mercati extraUE, FAQ

Il MiSE, il 22 aprile 2016, ha siglato il protocollo di intesa con Simest - finanziaria di Cassa depositi e prestiti per lo sviluppo delle aziende sui mercati stranieri – con cui si attuano due progetti, ex Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 7 ottobre 2015, in favore delle Pmi.

Una quota del Fondo per la crescita sostenibile (FCS, rotativo) non assistita da garanzie, potrà - affiancandosi al Fondo 394/81 (rotativo) - contribuire ai seguenti finanziamenti:

  • programmi di inserimento sui mercati extra UE;

  • patrimonializzazione delle PMI esportatrici.

Programmi di inserimento sui mercati extra UE

L'agevolazione consiste nel finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81.

Una pagina del sito è dedicata alle domande e risposte sul tema.

L'Iter

L'impresa presenta la richiesta di finanziamento a Simest, inviando, una volta compilato, il modulo di domanda (disponibile sul sito internet), via Pec con firma digitale del legale rappresentante.

Al termine dell'istruttoria, la richiesta di finanziamento è sottoposta al Comitato Agevolazioni, sulla base di un criterio cronologico, entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Il Comitato delibera in merito alla concessione del finanziamento ed alle relative garanzie. A seguito della delibera e della stipula del contratto di finanziamento, Simest provvede all'assunzione delle garanzie ed alle relative erogazioni.

L'importo

Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell'85% dell'importo delle spese indicate nella scheda programma, nei limiti di quanto consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis".

In ogni caso, il finanziamento non può superare il limite del 25% della media del fatturato degli ultimi 3 esercizi. Il Comitato Agevolazioni può, comunque, fissare un tetto massimo di finanziamento concedibile.

Il finanziamento prevede un anticipo compreso tra un minimo del 10% ed un massimo del 30% dell'importo concesso. Il restante importo del finanziamento viene erogato in più tranche sulla base della documentazione relativa alle spese effettuate e dietro presentazione della garanzia.

Altre precisazioni

Tra le risposte troviamo:

  • possono chiedere l'agevolazione tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia, in forma singola o aggregata, comprese quelle a partecipazione giovanile o femminile;

  • il beneficio è valido in relazione a tutti i Paesi extra UE;

  • ogni domanda deve riguardare un programma che deve essere realizzato in un solo Paese di destinazione e massimo due Paesi di proiezione situati nella stessa area geografica, dove sostenere esclusivamente spese promozionali;

  • l’impresa può presentare più domande di finanziamento;

  • le spese sono finanziabili dalla data di arrivo della domanda di finanziamento a SIMEST, fino a 2 anni dopo la data di stipula del contratto di finanziamento (periodo di realizzazione);

  • le erogazioni del finanziamento sono subordinate alla presentazione delle garanzie deliberate dal Comitato Agevolazioni.

 

Allegati Links Anche in
  • eDotto.com - Edicola del 6 maggio 2016 - MiSE-Simest, Protocollo FCS - G. Lupoi