La fattura non registrata, da sola, è insufficiente a giustificare il recupero dell'imposta

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La Corte di cassazione, con la sentenza n. 8563 del 14 aprile 2011, ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano ritenuto nullo un accertamento Iva spiccato dal Fisco nei confronti di una Srl a seguito del rinvenimento, presso un cliente di quest'ultima, di una fattura risultata poi non registrata.

La Corte, respingendo il ricorso presentato dall'Agenzia delle entrate, ha spiegato che, correttamente, i giudici di merito avevano ritenuto tale elemento insufficiente, da solo, a giustificare il recupero di imposta, e ciò in quanto gli organi di controllo non avevano accertato che la società avesse portato la fattura in oggetto in detrazione.
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