Legge di bilancio 2018. Nuovo calendario fiscale

Legge di bilancio 2018. Nuovo calendario fiscale

Continua il difficile percorso per l’approvazione della legge di bilancio 2018 con il via libera ad alcuni emendamenti.

A causa di accese discussioni, il DDl ha subito forti rallentamenti  e potrà arrivare in Aula non prima di martedì sera; ciò comporta che la Camera sarà chiamata a dare l’ok definitivo tra mercoledì sera e giovedì mattina. Non esclusa l’ipotesi che, se continuano gli intoppi, si andrà al voto dopo il Natale.

In commissione Bilancio alla Camera è stato dato il consenso per un maxi bonus dedicato ad interventi per riqualificazione energetica e antisismici: si avrà diritto all’80 per cento di detrazione  in caso di interventi che comportano il passaggio da una classe di rischio sismico inferiore e dell’85% se si passa a due classi di rischio di livello inferiore. Rivisto anche l’ecobonus per le caldaie con l’aumento al 65% della detrazione per la spesa per le sole caldaie di classe A con termovalvole; fermo al 50% il bonus per le caldaie di classe A. Nessuno sconto per quelle della classe B.

Rimanendo in ambito energetico, è stato stabilito il divieto di inviare ai cittadini maxi-conguagli per i pagamenti di acqua, luce e gas per bollette di periodi superiori a due anni.

Misure approvate

Una serie di proposte hanno trovato il sì definitivo.

Bonus Sud – Raddoppio del bonus Sud, ossia pari al 100%, per i giovani residenti nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. L’attuale misura, al 50%, verrà applicata anche ai disoccupati con più di 35 anni, se privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Iva – Conferma della sterilizzazione dell’Iva per il 2018: l’Iva ordinaria rimane quindi al 22%; mentre, quella ridotta al 10%.

Tax credit “creatività” – Nuove agevolazioni per le imprese culturali sia che creino applicazioni sia che si occupino di animazione digitale. E’ previsto un credito d’imposta pari al 30% dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione e promozione di servizi e prodotti culturali e creativi con un limite di spesa di 500mila euro per il 2018 e di un milione l’anno per il biennio 2019-2020. Gli agevolati sono le imprese o i soggetti che svolgono attività stabile e continuativa con sede in Italia, nella Ue o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché siano soggetti passivi di imposta in Italia e abbiano, quale oggetto sociale, in via prevalente o esclusiva, l’ideazione, la creazione, la produzione, lo sviluppo, la diffusione, la conservazione, la ricerca e la valorizzazione o la gestione di prodotti culturali.

Un nuovo calendario per le scadenze fiscali

Rivisti i termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, della precompilata, del 770 e dello spesometro. Confermato lo slittamento al 2019 dell’entrata in vigore degli Isa, i nuovi indicatori di affidabilità fiscale.

Il 23 luglio sarà la data fissa per l’invio del 730 precompilato al Fisco.

Nessun appuntamento estivo per il 770, visto che la data del 31 luglio è stata spostata al 31 ottobre di ogni anno. Questa stessa data vale anche per le Certificazioni uniche dei redditi dei soggetti esenti o che non sono destinati a entrare nel 730 precompilato.

Il 31 ottobre è anche il termine per l’invio dei modelli Redditi e Irap.

Per lo spesometro, viene data la possibilità, dal 2018, di presentare la comunicazione con cadenza semestrale anziché trimestrale. L’invio dei dati del secondo trimestre, o del primo semestre se si sceglie la cadenza semestrale, viene spostato dal 16 al 30 settembre.

Stop alle schede carburante

Per evitare il fenomeno delle schede carburante fasulle, si obbligano i distributori di benzina e gasolio a comunicare all'anagrafe tributaria le operazioni effettuate. La deducibilità dei costi del carburante per le partite Iva sarà subordinata al rilascio della fattura elettronica. Con una modifica all'articolo 164 del Tuir, la deducibilità viene limitata ai pagamenti effettuati con carta di credito, di debito o prepagata.

I distributori di carburante beneficeranno di un credito, utilizzabile esclusivamente in compensazione, di importo pari al 50% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate, a partire dal 1° luglio 2018, tramite sistemi di pagamento elettronico.

 

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  • eDotto.com – Edicola del 15 dicembre 2017 - Manovra 2018. Primi emendamenti approvati – G. Lupoi
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