Modifiche al Cad. Parere favorevole dal Consiglio di Stato

Modifiche al Cad. Parere favorevole dal Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato, Adunanza della Commissione speciale, ha espresso parere favorevole sullo Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. n. 179/2016, concernente “modifiche ed integrazioni al Codice dell’amministrazione digitale di cui al D.Lgs. n. 82/2005, ai sensi dell’art. 1 Legge n. 124/2015 in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”.

Trattasi di una misura correttiva, secondo il massimo Collegio amministrativo, che persegue il condivisile obiettivo di modernizzare e di razionalizzazione la pubblica amministrazione, attraverso la sua completa digitalizzazione per dotare cittadini, imprese e amministrazioni di strumenti e servizi idonei a rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale.

Cad, testo da semplificare

In detto articolato parere, non sono tuttavia mancate osservazioni, soprattutto legate al fatto che – secondo i Giudici di Palazzo Spada – il testo del Cad appare di non agevole lettura. Ciò a causa non solo dalla complessità, anche tecnica, della materia trattata, ma soprattutto per effetto delle numerose correzioni, integrazioni e soppressioni di articoli e commi che sono state operate nel corso degli anni (alle quali, per l’appunto, si sono aggiunte le correzioni, integrazioni e soppressioni di cui al correttivo in esame). Si auspica pertanto una generale opera di semplificazione del testo, con significativa riduzione delle disposizioni non strettamente necessarie e complessiva riorganizzazione di capitoli, articoli e commi.

Diverse, in particolare – si legge nel parere n. 2122 del 10 ottobre 2017 - le disposizioni oggetto di auspicabile revisione - semplificazione, tra cui quelle concernenti il documento informatico e la sua validità, le copie, la firma digitale, qualificazione ed accreditamento, la gestione e conservazione dei documenti, l’accesso telematico ai servizi della p.a.

 

Allegati

Diritto AmministrativoDirittoSemplificazione amministrativa