Nuovi standard per la CO. Dal 10 gennaio, per l'apprendistato, introdotta la data di fine formazione


Esigenze di adeguare il sistema delle Comunicazioni obbligatorie con le novità legislative del 2012 portano alla modifica dei modelli e delle regole per l'utilizzo della CO da parte dei datori di lavoro obbligati ad effettuare gli adempimenti legati a assunzione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro. Le novità, precisa il ministero del Lavoro con la nota 16176 del 19 novembre 2012, partono dal 10 gennaio 2013, ore 19.00.

I MODELLI UNIFICATI

La comunicazione unica obbligatoria risponde alla necessità di gestire in modo semplice le procedure legate all'ambito dei rapporti di lavoro tra prestatore e datore con le amministrazioni competenti. 

In base ai cambiamenti che apportano le novità legislative alle varie tipologie contrattuali o ai loro meccanismi, si rende necessario, volta per volta, variare i moduli utilizzati per inviare la CO.

Secondo quanto disposto nel decreto direttoriale 5 ottobre 2012, n. 235, gli aggiornamenti da eseguire al sistema delle CO discendono dalle novità previste, in materia di lavoro, dalle leggi n. 35/2012 e n. 92/2012.

In materia, la nota ministeriale n. 16176/2012 puntualizza alcuni dei punti rinnovati più significativi specificando che trovano applicazione dalle ore 19.00 del 10 gennaio 2013.

Il nome UNILAV identifica il modello mediante il quale tutti i datori di lavoro pubblici e privati, tranne le agenzie di somministrazione, adempiono all’obbligo di comunicazione dell’assunzione dei lavoratori, della proroga, trasformazione e cessazione dei relativi rapporti di lavoro.

Le sue modifiche riguardano:

l'opportunità di effettuare una sola comunicazione anche quando l'assunzione riguarda contestualmente più lavoratori. Anche se la regola è stata disposta per il settore agricolo, il sistema prevede che la modalità sia utilizzabile per tutti i rapporti di lavoro, anche se diversi da quelli agricoli. Sarà il servizio informatico a riprodurre le singole comunicazioni per il Sistema Informatico C.O.;

nei vari campi “Codice agevolazione”, la possibilità di inserire molteplici codici di agevolazione qualora vi siano lavoratori che fruiscono di diverse tipologie di agevolazioni;

nei nuovi campi “Lavoratore in mobilità”, la possibilità di indicare se il lavoratore è regolarmente iscritto alla lista di mobilità. Lo stesso intendasi per Lavoratori stagionali.

Con riferimento ai singoli quadri:
 Quadro di inizio → campo “Data fine rapporto” → In caso di apprendistato, la data “fine rapporto” resta obbligatoria, ma si intende come data fine periodo formativo. Per l'apprendistato per lavoratori stagionali, la data di fine rapporto si intende come data effettiva di cessazione e non come data di termine del periodo formativo.
 Quadro di inizio → nuovo campo “Data fine periodo formativo” →  In caso di Apprendistato indicare la data  in cui termina il periodo formativo. Per l'apprendistato per lavoratori stagionali la data di fine rapporto e la data di fine periodo formativo coincidono.



La parte del modello UNILAV dedicato alla proroga è fruibile per comunicare anche la prosecuzione di fatto del rapporto di lavoro a tempo determinato. Le variazioni riguardano:

Quadro Proroga → campo “Data fine proroga / prosecuzione di fatto” → Va indicata la data del nuovo termine del rapporto di lavoro, per comunicare, entro il termine inizialmente fissato, una prosecuzione di fatto di un rapporto di lavoro a tempo determinato o la proroga del periodo formativo in caso di  rapporto di apprendistato; si specifica che in quest’ultimo caso il campo prosecuzione di fatto va compilato con “NO”.
 Quadro Proroga → campo “Prosecuzione di fatto “ → mettere “SI” se trattasi di comunicazione di prosecuzione di fatto.


Nel settore riguardante la trasformazione del rapporto o trasferimento del lavoratore, o distacco o comando dello stesso, nel campo “Codice trasformazione” è consentito utilizzare il codice “FF – Fine Periodo Formativo” - solo per l'apprendistato, nel caso di termine anticipato del periodo formativo.

Nella parte dedicata alla chiusura del rapporto di lavoro:

 Quadro Cessazione → nel campo ”Data fine rapporto” → viene eliminata la dicitura: “In caso di rapporto di Apprendistato per lavoratori stagionali, la data di fine rapporto si intende come data effettiva di cessazione e non come data di termine del periodo formativo.”
 Quadro Cessazione → nuovo campo “Data fine periodo formativo” → Per l’apprendistato si inserisce la data di termine del periodo formativo comunicata al momento dell’instaurazione del rapporto di lavoro. In caso di apprendistato per lavoratori stagionali la data di fine rapporto e la data di fine periodo formativo coincidono.


Nel modello UNISOMM, utilizzabile dalle agenzie per il lavoro, viene aggiunta la possibilità di comunicare la proroga del rapporto di lavoro o della missione e la cessazione del rapporto di lavoro o della missione.

Si specifica che in caso di variazioni, qualora vi sia costanza di missione, va sempre compilata la sezione Rapporto Ditta Utilizzatrice / Lavoratore.

RETTIFICA DELLA COMUNICAZIONE

Una volta compilato ed inviato il modello di comunicazione, è comunque consentito apportare delle rettifiche secondo quanto specificamente stabilito dalle norme di legge. 

Se la rettifica riguarda i dati essenziali (debitamente elencati in “Modelli e regole”) si deve provvedere entro 5 giorni dalla comunicazione. Trascorso tale periodo, potranno essere rettificati solo i dati non essenziali.

Il sistema di prossima applicazione, però, mitiga la rigidità di tale disposizione contemplando l'esistenza di particolari situazioni che potrebbero nuocere il datore di lavoro o il lavoratore.

Viene quindi offerta la possibilità di modificare i dati essenziali anche oltre i primi 5 giorni ordinari ma esclusivamente nelle seguenti tassative ipotesi:

- dopo un verbale di ispezione

- per variazione di agevolazione

- per variazione dei dati di permesso di soggiorno.

L'iter prevede che:

1. il datore di lavoro si rechi personalmente presso il Centro per l’Impiego

2. sia lo stesso CpI ad eseguire la rettifica della comunicazione.

Viene rammentato che una comunicazione annullata non può essere oggetto di rettifica.

Allegati

Lavoro