Nuovo Modello Iva Tr: spazio ai Gruppi Iva e agli ISA

Nuovo Modello Iva Tr: spazio ai Gruppi Iva e agli ISA

Pronta la nuova versione del modello Iva Tr per la richiesta di rimborso o compensazione del credito Iva trimestrale.

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 64421/2019 del 19 marzo, ha approvato la nuova versione del modello con le relative istruzioni per la compilazione, oltre che le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati.

Il nuovo modello va a sostituire il precedente emanato con il provvedimento del 4 luglio 2017.

Modello Iva Tr, adeguamento alla normativa

L’adeguamento del modello Iva Tr si è reso necessario per recepire alcune novità normative degli ultimi mesi, in particolare:

  • le disposizioni contenute nel titolo V-bis del Dpr 26 ottobre 1972, n. 633, introdotto dal comma 24 dell’art. 1 della legge n. 232/2016, con il quale è stato incluso tra i soggetti passivi il Gruppo Iva;
  • le disposizioni contenute nell’art. 9-bis del Dl 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 96/2017, con cui sono stati introdotti gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA).

Modello Iva Tr, decorrenza

La nuova versione del modello, contenente gli elementi richiesti dal decreto del Ministro delle Finanze 23 luglio 1975 e successive modificazioni, è utilizzata a decorrere dalle richieste di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito Iva relativo al primo trimestre dell’anno d’imposta 2019, da presentare entro il 30 aprile prossimo, ossia entro l'ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento secondo quanto previsto dall’articolo 8 del Dpr 14 ottobre 1999, n. 542 e successive modificazioni.

Modello Iva Tr, novità

Sono state adeguate le indicazioni sulle modalità di trattamento dei dati personali contenute nella prima pagina del modello.

Ma le novità più grandi sono quelle che riguardano le istruzioni di compilazione, che sono state implementate al fine di includere tra i soggetti passivi anche i Gruppi Iva, oltre che la normativa sugli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA).

Nello specifico, sono state precisate le modalità di compilazione del frontespizio nell'ipotesi in cui la richiesta sia presentata da un Gruppo Iva, per cui occorrerà riportare, tra i dati del contribuente: il numero di partita Iva del gruppo, la relativa denominazione, il codice dell'attività prevalente e la natura giuridica «61».

Sempre nelle istruzioni, viene ricordato che il credito Iva annuale o infrannuale maturato dal Gruppo Iva non può essere utilizzato in compensazione con i debiti relativi ad altre imposte e contributi dei partecipanti.

Inoltre, è stato modificato l'elenco dei soggetti non tenuti alla prestazione della garanzia, eliminando il riferimento ai contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale dell'Agenzia, superato dalla recente riformulazione dell'articolo 4 del dlgs n. 127/2015, e inserendo il caso dei contribuenti che hanno applicato gli indici sintetici di affidabilità.

Da ultimo, sono state inserite delle avvertenze per il caso specifico in cui il visto di conformità non si considera validamente rilasciato.

Modello Iva Tr, reperibilità e trasmissione telematica

Il Modello può essere prelevato dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate oppure da altri siti internet a condizione che abbia le stesse caratteristiche di quello appena approvato.

La trasmissione deve avvenire per via telematica, direttamente o per il tramite degli intermediari abilitati, e deve essere effettuata secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato B al provvedimento.

Allegati

Anche in

  • eDotto.com – Edicola 15 novembre 2018 - Modello IVA TR, integrazione entro la dichiarazione Iva – G. Lupoi
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