Reddito di cittadinanza (RdC), svelato l’identikit della card

Reddito di cittadinanza (RdC), svelato l’identikit della card

Tutto pronto per il Reddito di Cittadinanza (RdC). Alle ore 15.00 del 4 febbraio 2019, sarà presentata la nuova card nella quale lo Stato accrediterà i fondi del Reddito di Cittadinanza. In base alle prime indiscrezioni e fonti governative, la card sarà di colore giallo e avrà le sembianze di una normale carta di credito. Non ci sarà nessun nome inciso sulla card, ciò al fine del rispetto della privacy. Funzionerà come una normale carta prepagata, ma con alcune limitazioni che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi: prelievo limitato (circa 100 euro), un solo bonifico mensile per pagare il canone di locazione e, soprattutto, non sarà spendibile per giochi d’azzardo.

La richiesta potrà essere effettuata sul nuovo sito (www.redditodicittadinanza.gov.it), che sarà anch’esso oggetto di presentazione insieme alla predetta card. In questa prima fase, il sito farà da archivio telematico, in quanto servirà esclusivamente per raccogliere le informazioni dei richiedenti. Dal 6 marzo, invece, entrerà a regime e diventerà il portale sul quale sarà possibile richiedere telematicamente il reddito di cittadinanza.

Come funziona la RdC card?

Manca poco. Oggi pomeriggio, il governo presenterà la nuova RdC card. L’identikit è simile ad una carta bancaria e funziona come una ricaricabile. Il colore sarà giallo con i numeri che identificano la card. Inoltre, ci sarà anche il logo delle Poste italiane ma non il nome e cognome del proprietario per rispetto della privacy.

L’uso della RdC card è estremamente limitato: servirà esclusivamente per fare alcune spese di beni di consumo e pagare utenze.

Nessun prelievo è consentito, se non per cifre di modesta identità. L’importo prelevabile è subordinato alla c.d. scala di equivalenza, ossia al numero dei componenti del nucleo familiare. Ad esempio, se la scala di equivalenza è pari a 2,1, l’importo prelevabile è di 210 euro.

Altre eccezioni riguardano il pagamento del canone di locazione. È, infatti, possibile effettuare un solo bonifico mensile per pagare l’affitto, fino a un massimo di 280 euro mensili, ridotti a 150 euro per le pensione di cittadinanza. Se, invece, il percettore del RdC ha in corso un mutuo è possibile fare un solo bonifico per il pagamento della rata del mutuo della casa di abitazione, fino ad un massimo di 150 euro mensili.

È possibile, inoltre, tenere traccia di tutto ciò che si spende con la card via PC o con apposite app per smartphone.

Attenzione: i fondi accreditati dovranno essere spesi nel suo intero ammontare, pena la riduzione fino ad un 20% per i mesi successivi.

Come si richiede la RdC card?

Per chi volesse muoversi sin da ora per ricevere la RdC card, potrà precaricare i propri dati sul nuovo sito www.redditodicittadinanza.gov.it. Dal 6 marzo, invece, diventerà a tutti gli effetti il portale sul quale sarà possibile richiedere telematicamente il reddito di cittadinanza. Chiaramente, saranno attivi anche gli sportelli di Poste italiane e quelli dei Caf.

La card sarà materialmente distribuita da Poste italiane, la quale avvisa i richiedenti via mail o sms dell’accettazione o meno della domanda. Dalla domanda, fino all’accettazione della RdC card, serviranno circa 10 giorni.

Da notare che la consegna potrà essere fatta personalmente al richiedente che dovrà presentarsi con un documento valido. I fondi saranno erogati a fine aprile per chi ha fatto domanda a marzo.

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