Regole comuni europee sul diritto dei contratti

Sarà applicabile dal 17 dicembre 2009 il regolamento europeo che trasforma in strumento comunitario la convenzione di Roma del 1980. Mantenendo le linee essenziali della convenzione e distaccandosene per altri versi, il regolamento conserva, in particolare, il carattere di normativa generale subordinata all'applicazione di altre disposizioni comunitarie sui conflitti di legge in settori specifici. Numerosi sono i riferimenti ad altre norme comunitarie per definire l'ambito contrattuale di applicazione. Riaffermato il ruolo fondamentale della libertà di scelta della legge da parte dei contraenti e, in mancanza di scelta, della legge di residenza abituale del contraente che fornisce la prestazione caratteristica, tale provvedimento individua direttamente il soggetto da qualificare come “prestatore caratteristico” per una serie di contratti mentre, solo in assenza di tale indicazione, la valutazione dovrà essere effettuata dal giudice. Il regolamento, che appare coerente nell'ambito del diritto comunitario, contiene norme più precise ma anche più rigide per la determinazione della legge applicabile; per tale motivo Regno Unito e Danimarca non hanno accettato le nuove disposizioni e, per questi, la materia continuerà ad essere regolata dalla più flessibile convenzione di Roma.

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