Settore metalmeccanica, aggiornato il costo medio orario

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Settore metalmeccanica, aggiornato il costo medio orario

Con il decreto direttoriale n. 37 del 2021, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha determinato il costo medio orario del lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti attività di installazione, manutenzione e gestione impianti, con decorrenza dal mese di giugno 2021.

Il Ministero del Lavoro, inoltre, ha specificato che il costo del lavoro determinato con il decreto è suscettibile di oscillazioni in relazione alla possibilità di fruire di benefici contributivi o alla presenza di eventuali oneri specifici.

Installazione, manutenzione e gestione impianti, il costo del lavoro

Il costo del lavoro è determinato annualmente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali.

Il costo medio orario del lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti le attività rientranti nel campo di applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro del 26 novembre 2016, con decorrenza dal 1° gennaio 2016 ed in vigore fino a tutto il 31 dicembre 2019, è determinato distintamente per operai e impiegati, per ciascun livello e analiticamente per ciascuna voce retributiva.

Il costo medio orario applicabile agli operai a tempo indeterminato va da 17,07 a 24,91 euro, inclusi gli oneri previdenziali ed assistenziali, mentre per gli impiegati l’oscillazione va da 18,53 a 29,98 euro.

Attività di installazione, oscillazione del costo

Il costo del lavoro determinato con il presente decreto è suscettibile di oscillazioni in relazione a:

  • benefici (contributivi, fiscali od altro) previsti da norme di legge di cui l’impresa usufruisce;
  • specifici benefici e/o minori oneri derivanti dall’applicazione della contrattazione collettiva;
  • oneri derivanti da interventi relativi a infrastrutture, attrezzature, macchinari, e altre misure connesse all’applicazione del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni;
  • oneri derivanti da contrattazione aziendale;
  • oneri derivanti da documentata incidenza del superminimo individuale;
  • oneri collegati alla utilizzazione delle norme contrattuali sulla reperibilità;
  • oneri derivanti dall’effettuazione di lavori fuori sede od officina.
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