Si avvicina la data della comunicazione ai fini dello spesometro

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Entro lunedì il 30 aprile 2012 i soggetti Iva - imprese, professionisti e lavoratori autonomi - devono comunicare per ciascun cliente e fornitore, all’agenzia delle Entrate:

- le operazioni rilevanti ai fini Iva relative ad acquisti, vendite, prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2011, di valore pari o superiore a 3mila euro, Iva esclusa, per cui sussiste l’obbligo di fatturazione (B2B);

- i dati riguardanti le operazioni rilevanti ai fini Iva senza obbligo di fatturazione (B2C), realizzate tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2011, per le quali la soglia minima è di 3.600 euro al lordo dell’imposta sul valore aggiunto.

Sono tenuti alla comunicazione anche i contribuenti in contabilità semplificata, gli enti non commerciali (per le operazioni commerciali o agricole), i non residenti con stabile organizzazione in Italia, i curatori fallimentari e i commissari liquidatori, chi si avvale della dispensa da adempimenti per operazioni esenti (articolo 36-bis del Dpr 633/1972), chi applica il regime agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo (“forfettino”, articolo 13 della legge 388/2000).

Si ricorda che:

- la soglia dei 3mila euro è stata eliminata dallo spesometro per le comunicazioni a partire dal 2013 (operazioni relative al 2012);

- modifiche al tracciato informatico permettono l’invio anche delle operazioni “sotto soglia”, per facilitare i contribuenti.

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