Smart&start. Stati di avanzamento al 31/12/2015

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Con News del 13 febbraio 2015, il sito Invitalia ha chiarito che i soggetti che hanno presentato domanda per i fondi Smart&Start  prima del 14 novembre 2014, in base al Dm 6 marzo 2013 e Dm 30 ottobre 2013, hanno tempo per presentare lo stato di avanzamento a saldo entro il 31 dicembre 2015.

Infatti, la circolare Mise del 10 dicembre 2014 n. 68032 ha disposto la proroga del termine ultimo entro il quale deve essere presentato lo stato di avanzamento a saldo portandolo al 31 dicembre 2015 .

E' attraverso la presentazione del Sal (Stato Avanzamento Lavori) che le imprese ammesse all'incentivo acquisiscono il rimborso delle spese di investimento. Le fatture presentate devono essere pari almeno al 20% dell’importo complessivo dell’investimento ammesso. 

Relativamente al bando di 250 milioni di euro, si apprende dalle Faq presenti sul sito di Invitalia che non devono sussistere particolari requisiti relativi ad età, sesso o residenza dei soci. Tuttavia, sono escluse dalle agevolazioni le imprese controllate (ex articolo 2359, codice civile) da soci controllanti imprese che abbiano cessato, nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della richiesta, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione.

Inoltre, si precisa che sono ammesse ai piani d’impresa le aziende che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura.
Allegati Links Anche in
  • ItaliaOggi, p. 31 - Gli incentivi smart&start anche per l’agroindustria - Ottaviano
  • ItaliaOggi del 18 febbraio 2015, p. 33 - Fondi Smart&Start, proroga sugli stati di avanzamento