30/05/2014
Nella seduta del 29 maggio 2014, la Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge contenente “Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi”.
Riduzione dei tempi per divorziare
Il provvedimento, a modifica dell'attuale Legge sul divorzio n. 898/1970, prevede la riduzione da tre anni ad un anno, del tempo necessario per poter procedere, una volta separati, con la domanda di divorzio e, quindi, per...
30/05/2014
Condanna per la mancata partecipazione, senza motivo, alla mediazione
A causa della mancata partecipazione, senza giustificato motivo, ad una mediazione demandata dal giudice nel corso del giudizio, una compagnia di assicurazione è stata condannata al versamento di una somma pari al contributo unificato dovuto per il giudizio.
Non solo, la stessa dovrà anche procedere con il versamento di un importo di natura indennitaria pari a due volte i compensi di causa liquidati a suo carico a...
30/05/2014
La dichiarazione di illegittimità costituzionale di una norma penale diversa dalla norma incriminatrice, che incida, comunque, sul trattamento sanzionatorio, comporta una rideterminazione della pena in sede di esecuzione, vincendo la preclusione del giudicato.
Dichiarazione di illegittimità della norma con rideterminazione della pena
E' quanto evidenziato dalle Sezioni unite penali di Cassazione, con informazione provvisoria n. 12 del 29 maggio 2014 pronunciata relativamente ad una questione...
29/05/2014
E' stato confermato da parte della Corte di cassazione – sentenza n. 21759 del 28 maggio 2014 – il sequestro, disposto nell'ambito di un'indagine per il reato tentato di pedopornografia, di un tablet e un notebook reperiti, dagli agenti, non nell'abitazione del soggetto indagato, bensì in quella del vicino che condivideva, con il primo, la stessa linea internet.
Respinta la doglianza avanzata dall'accusato il quale si era opposto alla misura sostenendo che i beni sequestrati erano privi di...
29/05/2014
Perché possa ritenersi integrato il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione non è necessario che l'agente abbia consapevolezza dello stato di insolvenza dell'impresa, né che abbia agito con lo scopo di recare pregiudizio ai creditori.
Questo delitto è, infatti, un reato di pericolo a dolo generico.
Irrilevante il nesso causale tra distrazione e fallimento
In tale contesto, inoltre, è del tutto irrilevante l'esistenza di un nesso eziologico tra la condotta realizzatasi attraverso...
29/05/2014
L'articolo 157, sesto comma, del Codice penale, è incostituzionale nella parte in cui prevede che i termini indicati ai precedenti commi del medesimo articolo sono raddoppiati per il reato di incendio colposo.
E' quanto statuito dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 143 del 28 maggio 2014.
Anomalia sistematica rispetto all'incendio doloso
In particolare, la censura relativa all'articolo 157 citato è stata rilevata mettendo in evidenza un'anomalia sistematica presente nel nostro...
28/05/2014
Al fine di contrastare maggiormente il verificarsi di frodi comunitarie, Ragioneria generale dello Stato e Guardia di finanza hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per lo scambio di informazioni relative all’utilizzo in Italia dei fondi assegnati dall’Unione Europea per i programmi di sviluppo territoriali.
I due organismi uniranno le proprie banche dati con l'intento di assicurare un preciso ed efficace uso dei finanziamenti europei ed attuare in modo ottimale la normativa...
28/05/2014
Nella determinazione dell'assegno divorzile, vanno anche considerati i beni acquisiti per successione ereditaria dopo la separazione, ancorché non incidenti sulla valutazione del tenore di vita matrimoniale.
Ed infatti, anche se la successione ereditaria sia intervenuta dopo la cessazione della convivenza, i beni con la stessa acquisiti possono sicuramente essere presi in considerazione per valutare la capacità economica del coniuge onerato.
E' quanto ricordato dai giudici di...
28/05/2014
Le partecipazioni a società trasferite in un trust sono assoggettabili a sequestro preventivo finalizzato alla confisca qualora siano stati riscontrati elementi indiziari sintomatici di una correlazione tra l'oggetto dell'atto di destinazione in trust e l'ipotizzata attività illecita.
L'applicazione della misura cautelare è, ossia, legittima, in presenza di elementi che consentano di ritenere fittizia l'operazione negoziale posta in essere in ragione della persistente disponibilità dei beni...
28/05/2014
Con sentenza pronunciata il 27 maggio 2014 relativamente alla causa C-129/14, la Corte di giustizia dell'Ue è intervenuta con riferimento all'articolo 54 della Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen (Caas) del 14 giugno 1985 tra i governi degli Stati membri dell'Ue, in materia di ne bis in idem.
Secondo i giudici europei, l'articolo 54 citato - che subordina l'applicazione del principio del ne bis in idem alla condizione che, in caso di condanna, la sanzione sia stata subita o...