17° Forum Lavoro/Fiscale dei consulenti

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17° Forum Lavoro/Fiscale dei consulenti

Si è concluso il 17° Forum Lavoro/Fiscale organizzato dalla Fondazione Studi, in collaborazione con il Consiglio nazionale dell'Ordine, che ha visto la partecipazione del direttore dell'Anpal, Salvatore Pirrone, del Capo dell'Ispettorato nazionale del lavoro, Danilo Papa, oltre a rappresentanti Inps, Ministero del Lavoro e Agenzia Entrate.

Dall'Anpal l'annuncio sulla banca dati nazionale

La Legge di bilancio 2018 consente all’Anpal di fornire agli attori che si muovono nel panorama delle politiche attive le informazioni relative allo stato di disoccupazione dei lavoratori attraverso una banca dati nazionale. Sul punto, spiega l'Agenzia nazionale che: “La norma serve a consentire all’Agenzia la comunicazione dei dati relativi ai disoccupati per favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. Abbiamo questa banca dati, che sarà operativa entro fine febbraio, dove si iscrivono i soggetti che si registrano come disoccupati, attraverso la quale possiamo fornire queste informazioni ai soggetti intermediari. Questa norma ci dà anche la possibilità di svolgere anche altre attività: quella, ad esempio, di consentire alle agenzie autorizzate ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, come la Fondazione Consulenti per il lavoro, di accedere ad informazioni importanti in tema di incentivi e di verificare alcune delle condizioni di accesso alle agevolazioni, almeno per le informazioni in nostro possesso. La norma necessita di un’interpretazione stretta. Trattandosi di dati personali dei soggetti registrati è necessario restringere l’ambito di accesso a queste informazioni e circoscriverlo ai soggetti iscritti all’albo dell’art. 4 ed ai soggetti accreditati secondo l’identificazione che abbiamo dato con la nostra delibera sui soggetti accreditati”.

Di seguito alcune risposte dell'Inps

Agevolazione contributiva triennale

Ai fini del diritto al bonus contributivo triennale della legge di bilancio 2018, ha spiegato l'Inps, è necessario il solo contratto indeterminato, anche senza tutele crescenti.

Il motivo è che, se da un lato per il nuovo esonero contributivo la norma stabilisce la concessione del bonus solo in relazione ad assunzioni a tempo indeterminato effettuate con contratto a tutele crescenti, dall'altro apre agli accordi individuali tra le parti che optino per l’applicazione della tutela dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Dunque, il richiamo al contratto a tutele crescenti introdotto dal Dlgs 23/2015 deve intendersi in senso atecnico e limitato ai soli contratti a tempo indeterminato.

E quindi: è possibile fruire dell’esonero contributivo per i giovani qualora una clausola nel contratto individuale preveda di riconoscere la tutela prevista dall’art. 18 in luogo delle tutele crescenti.

Bonus Sud

Sul beneficio per il Sud, il chiarimento è che tra le condizioni di accesso, contenute nell’articolo 2 del decreto Anpal 2/2018, non c'è l’assenza, in capo al lavoratore da assumere, di precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Resta fermo che nelle ipotesi di assunzione di un lavoratore che sia stato già titolare di un rapporto a tempo indeterminato, l’incentivo per il mezzogiorno non potrà essere cumulato con l’esonero di cui al comma 100 della legge di Bilancio 2018.

Ticket licenziamenti collettivi

L'aumento del ticket sui licenziamenti collettivi per le aziende in area Cigs - dal 41% all'82% del massimale Naspi - opera per i licenziamenti collettivi eseguiti, a seguito di procedure avviate in base agli articoli 4 e 24 della legge 223/1991, dopo il 20 ottobre 2017 (data di ricezione da parte dei sindacati, le Rsa/Rsu della comunicazione dei lavoratori in esubero che ha dato il via alla procedura di licenziamenti collettivi).

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