Accelerazione esecuzioni e procedimenti monitori, reclutamento magistrati

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Accelerazione esecuzioni e procedimenti monitori, reclutamento magistrati

Le misure in materia di Giustizia nel Ddl Bilancio

Il testo del disegno di legge di bilancio 2018 appena trasmesso al Senato contiene anche alcune disposizioni concernenti il settore Giustizia.

Si tratta di misure che introducono un’accelerazione per quanto riguarda il processo esecutivo e sommario, un incremento dei fondi alla giustizia, nuove assunzioni di magistrati e di avvocati dello Stato nonché di cinquanta magistrati ausiliari per smaltire il contenzioso tributario in Cassazione.

Accelerazione del processo di esecuzione e sommario

Come anticipato, le nuove disposizioni sanciscono che il processo esecutivo si concluda più velocemente attraverso una celere distribuzione del ricavato dalla vendita forzata, con termini certi per l’audizione dei creditori e per il pagamento delle singole quote.

Con una modifica che riguarda il procedimento monitorio, viene poi sancita una limitazione dei motivi di opposizione al decreto ingiuntivo prevedendo che gli eventuali vizi procedurali da impugnare debbano essere “non manifestamente infondati”.

Fondi per la funzionalità dell’amministrazione della giustizia

Al fine di assicurare la funzionalità degli uffici giudiziari, con particolare riferimento alle aree colpite da eventi sismici e al sostegno delle attività amministrative del consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari, il disegno di legge istituisce un apposito fondo con una dotazione finanziaria, per l’anno 2018, di 20milioni di euro.

A seguire, si prevede che le giacenze delle procedure concorsuali, esecutive e di sequestro conservativo confluiscano in apposite gestioni separate del Fondo unico giustizia.

Viene istituito anche un ulteriore fondo, con una dotazione, per il 2018, di 10 milioni di euro, da destinare all’attuazione delle disposizioni della recente Legge di riforma del processo penale e dell’ordinamento penitenziario.

Reclutamento magistrati e avvocati di Stato

Tra le altre norme, si segnala la disposizione che autorizza il ministero della Giustizia ad assumere magistrati ordinari, vincitori del concorso, già bandito, per 350 magistrati, il tutto entro dei limiti di spesa che, per il 2018, sono individuati nella somma di oltre 10milioni di euro.

Inoltre, per “assicurare all’Avvocatura dello Stato l’espletamento dei compiti ad essa assegnati”, vengono aumentate anche le dotazioni organiche degli avvocati e dei procuratori dello Stato, nella misura di venti e venti unità.

Previste anche ulteriori assunzioni di personale amministrativo, nella misura massima di 1400 unità. Per lo svolgimento delle relative procedure concorsuali, viene autorizzata una spesa di 2milioni di euro per il 2018.

Al fine dello smaltimento del contenzioso tributario in sede di legittimità, si prevede il reclutamento, in via straordinaria e non rinnovabile, di cinquanta magistrati ausiliari per lo svolgimento di servizio onorario, nominati tra i magistrati ordinari a riposo da non più di cinque anni.

Equo compenso avvocati

Come annunciato, nel testo del disegno di legge trovano spazio anche le misure volte a garantire l’equo compenso degli avvocati nei rapporti professionali regolati da convenzioni, aventi ad oggetto lo svolgimento, anche in forma associata, delle attività professionali forensi. Tra queste, misure sulla vessatorietà delle clausole e sulla conseguente nullità del contratto.

Anche in
  • eDotto.com – Edicola 31 ottobre 2017 - Legge di bilancio 2018 Testo finale in Senato – Moscioni
  • eDotto.com - Punto&Lex 24 ottobre 2017 - Equo compenso avvocati, testo “su un doppio binario”– Pergolari