Alle imprese dotate di “legalità” l'Antitrust attribuisce una stella

Pubblicato il



Con un comunicato pubblicato il 13 agosto 2012, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, l'Antitrust, ha reso noto di aver posto in consultazione la bozza del regolamento diretto a disciplinare la procedura istruttoria in materia di rating di legalità delle imprese.

L'introduzione del rating è stata operata dall’articolo 5-ter del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1 e modificato dall'articolo 1, comma 1-quinquies, del D.L n. 29/2012, convertito dalla L. n. 62/2012.

Le imprese individuali e collettive, tramite istanza, hanno la facoltà di chiedere l'attribuzione del rating di legalità di cui viene tenuto conto in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, nonchè in sede di accesso al credito bancario.

Requisiti per poter presentare domanda all'Antitrust sono: l'aver raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell’ultimo esercizio chiuso nell’anno precedente alla richiesta di rating, anche a livello di gruppo di appartenenza, e l'iscrizione nel registro delle imprese alla data della richiesta.

Va, inoltre, presentata dichiarazione di non aver subito condanna per reati di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, reati associativi, usura, estorsione, reati in materia di armi e droga, rapina, sequestro di persona a scopo di rapina o estorsione, riciclaggio, contraffazione, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, delitti con finalità di terrorismo, reati tributari.

Ulteriore condizione richiesta è di effettuare pagamenti e transazioni finanziarie di ammontare superiore a 1000 euro solo con strumenti di pagamento tracciabili.

Se in possesso di tutti i requisiti, all'impresa viene attribuito un punteggio pari ad una stella, cui può essere accorpato un più (+) in presenza di altri elementi, come utilizzare sistemi di pagamenti o tracciabili anche per somme inferiori a 1.000 euro. Il conseguimento di tre “+” comporta l’attribuzione di una stella aggiuntiva, fino al raggiungimento di un punteggio totale massimo di 3 stelle.

I soggetti interessati possono esprimere le proprie valutazioni in merito al contenuto del regolamento, entro 30 giorni, inviando una mail all’indirizzo: consultazione.regolamentorating@agcm.it.
Allegati Anche in
  • agcm.it - Avviata consultazione pubblica sul regolamento istruttorio in materia di rating di legalità
  • Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, p. 24 - Rating alle imprese senza condanne – Caprino