Apprendistato, laurea in linea

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Il ministro del Welfare, Roberto Maroni, ha firmato ieri la circolare sul contratto di apprendistato di alta formazione (introdotto dalla riforma del mercato del lavoro, dlgs n. 276/03), il cui avvio non attenderà il riferimento normativo nel contratto collettivo nazionale. L'apprendistato di "terzo livello", che segue il professionalizzante e quello sul diritto-dovere di istruzione e formazione, porta, attraverso lo svolgimento dell'attività lavorativa, al titolo di studio secondario, alla laurea o al diploma di specializzazione, nonché alla specializzazione tecnica superiore (legge n. 144/1999). Sono interessati dall'avvio di questa tipologia di contratto i settori produttivi al servizio dei quali siano giovani tra i 19 e i 30 anni non compiuti (ad essere precisi, 29 anni e 364 giorni). Se, però, un diciassettenne ha assolto il diritto-dovere all'istruzione e formazione (dlgs n. 76/05), egli potrà godere della stipula di quello stesso contratto. E potranno avvalersene le associazioni di datori di lavoro e le organizzazioni sindacali. All'apprendistato di terzo livello, spiega la circolare del Lavoro, s'applicano le regole generali in materia di recesso previste dall'articolo 19 della legge n. 25/55.

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