Avvocati: misure straordinarie di Cassa Forense

Avvocati: misure straordinarie di Cassa Forense

Da Cassa Forense giungono nuove misure straordinarie a favore dei propri iscritti: rinvio degli adempimenti previdenziali e contributivimisure assistenziali e di supporto alla professione.

Con comunicato pubblicato il 2 aprile 2020, Cassa Forense ha reso noti i provvedimenti di natura straordinaria adottati, all’unanimità, nella seduta del Consiglio di amministrazione di ieri, in relazione all'emergenza epidemiologica da Coronavirus.

Rinvio per Mod5, contributi in autoliquidazione, minimo soggettivo e di maternità

Per quanto riguarda gli interventi relativi agli adempimenti previdenziali (dichiarativi e contributivi) è stato deciso:

  • il differimento, al 31 dicembre 2020, del termine regolamentare per la trasmissione in via telematica del mod. 5/2020;
  • il rinvio, al 31 dicembre 2020, del termine per il pagamento dei contributi in autoliquidazione connessi al mod. 5/2020 (riferimento redditi 2019).

Rispetto a questo ultimo adempimento, il comunicato precisa che i relativi contributi potranno essere corrisposti in tre modalità, alternative tra loro:

  1. in unica soluzione entro il 31 dicembre 2020, tramite MAV, senza interessi e sanzioni;
  2. in due rate annuali di pari importo con scadenza 31 marzo 2021 e 31 marzo 2022, a mezzo MAV, maggiorate dell’interesse dell’1,50%, su base annua, senza sanzioni;
  3. mediante iscrizione nel ruolo 2021 (da formare a ottobre 2021), maggiorati degli interessi nella misura dell’1,50%, senza sanzioni, con possibilità di chiedere ulteriori rateazioni direttamente al Concessionario (fino a 72 rate).

Ulteriori proroghe, sempre al 31 dicembre 2020, concernono, infine, il contributo minimo soggettivo e di maternità per l’anno 2020.

Il tutto con riserva, da parte della Cassa, “di eventuali ulteriori interventi, non di competenza del Consiglio di Amministrazione, alla valutazione e decisione del Comitato dei Delegati, Organo competente per Statuto, nel corso della prossima riunione”.   

Misure assistenziali e di supporto avvocati

Per quel che concerne le misure assistenziali e di supporto degli avvocati sono stati decisi:

  • l’utilizzo del fondo straordinario di 10.000.000,00 euro previsto all’art. 22, comma IV, lett. c) Regolamento Assistenza per iniziative a sostegno della professione;
  • 2 bandi straordinari per l’erogazione di contributi per canoni di locazione per lo studio professionale, riservati a conduttori persone fisiche, Studi associati e Società tra avvocati;
  • convenzioni per l’accesso al credito agevolato con Banca Popolare di Sondrio e con Banca Nazionale del Lavoro;
  • un impegno di 3.000.000,00 euro per garantire l’accesso al credito degli iscritti tramite fondo di garanzia costituito con CDP;
  • estensione della Polizza sanitaria Unisalute con copertura COVID 19;
  • attivazione della convenzione VIS VALORE per la consegna domiciliare di farmaci e parafarmaci;
  • implementazione del fondo in favore di superstiti e titolari di pensioni dirette cancellati da Albi, indirette e reversibilità.

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