CDL su fatturazione elettronica. Moratoria di un anno per errori formali

CDL su fatturazione elettronica. Moratoria di un anno per errori formali

In materia di fatturazione elettronica, prevedere una moratoria di un anno per le sanzioni dipendenti da errori formali relativi alla registrazione, che non incidono sulla liquidazione del tributo, salvo comportamenti contrari alla buona fede.

E’ una delle richieste presentate dai consulenti del lavoro, in sede di audizione del 18 ottobre presso la VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, sulla proposta di legge n. 1074 "Disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell’evasione fiscale".

Tra gli altri punti delineati riguardanti la semplificazione fiscale:

  • fissare la sanzione d'inefficacia delle richieste documentali che sono già in possesso della pubblica amministrazione, disponibili nell’Anagrafe tributaria o trasmessi da terzi in ottemperanza a obblighi dichiarativi, certificativi o comunicativi;
  • in sede di invito al contraddittorio endoprocedimentale, specificare al contribuente che non potranno essere presi in considerazione, a suo favore, notizie e dati da lui non addotti, né atti e documenti non trasmessi al Fisco, se richiesti quando l'ufficio procedente abbia informato di ciò il contribuente.

Circa i limiti di pignorabilità, i CDL chiedono di non considerare pignorabili le somme ed i crediti dovuti a qualsiasi titolo per l’attività svolta dalla persona fisica nell’esercizio della propria impresa, arte o professione entro il limite annuo della misura dell'assegno sociale, aumentato della metà e moltiplicato per dodici.

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Anche in

  • eDotto.com – Edicola del 12 ottobre 2018 - Decreto fiscale collegato: fatturazione elettronica senza sanzioni per sei mesi – G. Lupoi
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