Contenzioso doganale Novità mediazione e reclamo

Contenzioso doganale Novità mediazione e reclamo

L'agenzia delle Dogane, con la nota 75042/RU del 5 luglio 2017, integrando o superando le pregresse circolare 21/D/2015 e nota 118196/16, chiarisce le ricadute sul contenzioso doganale dell'intervento del Dl 50/2017 (legge 96/2017) sull'istituto del reclamo e della mediazione ex articolo 17 bis del Dlgs. n.546/1992.

Le principali modifiche:

  • per gli atti impugnabili che verranno notificati a partire dal 1° gennaio 2018 l'istituto deflattivo è applicabile alle liti dal valore non eccedente i 50mila euro;
  • se l’atto impugnato ha ad oggetto controversie il cui valore non supera i 20mila euro, innalzati dal 1° gennaio 2018, a 50mila euro, il mancato passaggio attraverso l’istituto del reclamo e della mediazione non comporterà più l’inammissibilità, ma l’improcedibilità del ricorso fino alla scadenza dei 90 giorni previsti per la conclusione della fase amministrativa;
  • è confermata l'esclusione dalla mediazione dei tributi costituenti risorse sovranazionali (potranno essere oggetto solo di reclamo e non di mediazione);
  • il ricorso notificato non è procedibile fino alla scadenza del termine di novanta giorni decorrenti dalla data di perfezionamento della notifica del medesimo, termine ultimo entro il quale deve concludersi la fase amministrativa;
  • l’accordo di mediazione deve contenere gli importi, i termini e le modalità di pagamento (unica soluzione o rateazione), al riguardo, al fine di scongiurare possibile contenzioso, l’Avvocatura Generale dello Stato ha raccomandato di prevedere, in sede di definizione dell’accordo di mediazione con il contribuente, specifiche clausole pattizie nelle quali sia precisato che le spese sostenute per la conclusione dell’accordo debbano essere interamente compensate tra le parti.

Allegati

Anche in

  • eDotto.com - Edicola del 16 giugno 2017 - La Manovra correttiva è legge - G. Lupoi
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