Contributi per quotidiani italiani diffusi all’estero: domande

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Contributi per quotidiani italiani diffusi all’estero: domande

Con news del 26 febbraio 2024 il Dipartimento per l’informazione e l’editoria comunica il termine entro cui presentare le domande e la relativa documentazione per l’ammissione ai contributi per l’anno 2023 a sostegno della stampa periodica italiana all’estero.

Il termine è fissato al 31 marzo. Vediamo le modalità di invio dell’istanza.

Agevolazioni per stampa periodica italiana all’estero

L’agevolazione è stata normata dal decreto legislativo del 15 maggio 2017, n. 70 che, appunto, prevede la concessione di contributi alle imprese editrici che diffondono l'informazione italiana all'estero tramite:

  • quotidiani italiani in lingua italiana editi e diffusi all'estero o editi in Italia e diffusi prevalentemente all'estero;
  • periodici italiani in lingua italiana editi e diffusi all'estero o editi in Italia e diffusi prevalentemente all'estero.

Sono considerati prevalentemente diffusi all'estero:

  • i quotidiani e i periodici con una diffusione all'estero non inferiore al 60 per cento delle copie complessivamente distribuite;
  • i quotidiani editi esclusivamente in formato digitale che raggiungono una percentuale di utenti unici mensili all'estero non inferiore al 60 per cento del numero totale di utenti unici mensili.

Soggetti agevolati

Possono accedere ai contributi le imprese/associazioni che editano:

  • periodici editi e diffusi all'estero con testi scritti almeno per il 50 per cento in lingua italiana;
  • periodici editi in Italia e diffusi prevalentemente all'estero.

ATTENZIONE: Il contributo potrà essere richiesto per una sola testata.

Modalità di presentazione della domanda

Le imprese editrici, ai fini della presentazione della domanda, devono attenersi alle seguenti indicazioni:

  • per i periodici editi e diffusi all'estero, l’invio della domanda e della documentazione va eseguito entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello del contributo, all'ufficio consolare italiano di prima categoria territorialmente competente per il luogo della sede legale dell’editore, che provvede a trasmetterle al Dipartimento, e per conoscenza al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, entro il 30 aprile. Insieme alla documentazione, le Autorità diplomatiche devono trasmettere la dichiarazione del Capo dell’ufficio consolare competente attestante la diffusione della testata presso la comunità italiana presente nel Paese di riferimento e la rilevanza della sua funzione informativa per la promozione del sistema Paese e della lingua e cultura italiana all’estero;
  • per periodici editi in Italia e diffusi prevalentemente all'estero, l’invio della domanda e della documentazione deve essere effettuato entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello del contributo, al Dipartimento, al seguente indirizzo PEC: archivio.die@mailbox.governo.it.

Sempre entro il 31 marzo, deve essere altresì inviato, a cura e spese dell’editore, un campione dei numeri della testata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l’informazione e l’editoria, Ufficio per il sostegno all'editoria, Servizio per il sostegno diretto alla stampa (Via dell’Impresa 90, 00187 – Roma)

NOTA BENE: Se è la prima volta che si presenta la domanda, è necessario inviare anche le copie della rivista relative alle due annualità precedenti a quella della domanda.

Dunque, il 31 marzo 2024 scade il termine per la presentazione delle domande e della relativa documentazione per l’ammissione ai contributi per l’anno 2023.

Tutta la documentazione in lingua straniera deve essere accompagnata dalla relativa traduzione in lingua italiana conforme al testo straniero, certificata dal competente ufficio consolare o da un traduttore ufficiale.

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