Contribuzione addizionale nei contratti a termine, indicazione INPS sui codici

Contribuzione addizionale nei contratti a termine, indicazione INPS sui codici

Il D.L. n. 87/2018 (cd. “Decreto Dignità), convertito con modificazioni in L. n. 96/2018, ha introdotto l’aumento del contributo addizionale NASpI di 0,5 punti percentuali in occasione di ciascun rinnovo del contratto a tempo determinato, anche in regime di somministrazione, con esclusione dei contratti di lavoro domestico. Poiché sono pervenute molteplici richieste di chiarimento in ordine al pagamento della maggiorazione del contributo in argomento, rinnovati per un numero di volte estremamente elevato e comunque superiore a nove, con il messaggio n. 4098 dell’8 novembre 2019, l’INPS ha fornito le modalità operative di compilazione del flusso Uniemens, volte al superamento della problematica rappresentata.

La soluzione adottata dall’Istituto Previdenziale consente il corretto calcolo contributivo, evitando il proliferare dei codici “M7NN” (dove “NN” indica il numero di rinnovo). Le modalità di esposizione hanno carattere transitorio, in attesa degli sviluppi procedurali che consentiranno, per il futuro, la gestione dei rinnovi con un sistema più semplificato.

Contributo addizionale nei contratti a termine, modalità di esposizione

I datori di lavoro tenuti al versamento della maggiorazione del contributo addizionale NASpI devono esporre nel flusso Uniemens, nella sezione <AltreADebito> di <DatiRetributivi> di < DenunciaIndividuale>, i lavoratori per i quali è dovuta la maggiorazione, valorizzando i seguenti elementi:

  • <CausaleADebito>: deve essere inserito uno dei seguenti valori: M701, M702, M703, M704, M7NN, a seconda che si tratti del primo, secondo, terzo, quarto o ennesimo rinnovo;
  • <AltroImponibile>: deve essere indicata la quota di imponibile soggetta a maggiorazione;
  • <NumGG> o <NumOre>: deve essere inserito il numero di giorni/ore a cui si riferisce la contribuzione dovuta, secondo la medesima logica di calcolo di <GiorniContributiti> e <OreContribuite>;
  • <ImportoADebito>: deve essere indicata la maggiorazione del contributo addizionale NASpI dovuta.

Contributo addizionale nei contratti a termine, istruzioni operative

In caso di un numero di rinnovo estremamente elevato e comunque superiore a nove, l’INPS adotta una formula matematica per comprendere quante volte esporre i codici. Quindi, premesso che i codici da “M701” a “M709” sono già operativi in procedura e posto che sia “X” il numero di rinnovi, dovrà essere applicata la seguente formula:

  • X : 9 = y + r (resto).

Per cui deve essere esposto “y” volte il codice “M709” più il codice “M70r” (dove r è il resto). Ad esempio, in caso di rinnovo per 32 volte, occorre effettuare il seguente calcolo:

  • 32:9=3+5(resto).

Quindi, verrà esposto tre volte “M709” ed una volta “M705”. L’importo contributivo, invece, dovrà essere riproporzionato e gli altri valori “AltroImponibile”, “numGG” e “numOre” ripetuti.

Allegati

Anche in

  • edotto.com – Edicola del 25 settembre 2019 - Contributo addizionale nei contratti a termine, versamento differito – Bonaddio
LavoroLavoro subordinatoTipologie contrattuali