Corso cassazionisti 2026: bando pubblicato in Gazzetta

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Il 13 gennaio 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale - 4a Serie Speciale, Concorsi ed Esami, il bando 2026 indetto dal Consiglio Nazionale Forense per l'ammissione al corso propedeutico all'iscrizione nell'Albo speciale per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori (cosiddetto albo cassazionisti).

Corso cassazionisti 2026: requisiti di ammissione      

Per l'ammissione ai corsi occorre essere in possesso dei seguenti requisti:

  • iscrizione all'albo ordinario o all'elenco speciale degli avvocati di enti pubblici da almeno 8 anni;
  • non aver subito sanzioni disciplinari definitive interdittive negli ultimi 3 anni;
  • non essere sospesi dall'albo o sottoposti a sospensione cautelare;
  • aver svolto effettivamente la professione forense secondo i criteri specificati;
  • godere dei diritti civili e politici.

Per quanto riguarda l'effettività nell'esercizio della professione, sono previsti criteri alternativi:

  • aver patrocinato almeno 10 giudizi in Corte di appello civile, penale o dinanzi a giurisdizioni amministrative, contabili o tributarie.

Domande online entro il 18 febbraio 2026  

Le istanze di partecipazione devono essere presentate esclusivamente via telematica, utilizzando l'apposita applicazione informatica disponibile sul sito del CNF e della Scuola superiore dell'avvocatura all'indirizzo web: www.corsicassazionisti.cnf.it, seguendo le istruzioni ivi specificate.

NOTA BENE: Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione è fissato al giorno 18 febbraio 2026.

Quota di partecipazione, borse di studio    

Tra le altre indicazioni, il bando precisa che la quota di partecipazione al corso è fissata in 750 euro, quale contributo non rimborsabile.

E' prevista, altresì, l'attribuzione di 10 borse di studio ciascuna del valore di mille euro, a titolo di concorso nella copertura delle spese di partecipazione al corso (il cui conferimento è disposto in favore dei candidati che hanno partecipato ad almeno 2/3 del corso, tenuto conto del reddito, esclusi gli iscritti con domicilio professionale in Roma).

Il corso, che ha durata di 100 ore, ha ad oggetto le seguenti materie:

  • diritto processuale civile;
  • diritto processuale penale;
  • giustizia amministrativa;  
  • giustizia costituzionale;
  • orientamenti recenti delle giurisdizioni superiori.

Al termine delle lezioni è prevista una verifica finale di idoneità, per la cui ammissione è richiesta, come requisito obbligatorio, la compiuta frequenza di almeno 2/3 delle lezioni.

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