Decontribuzione Sud, stop alle istruzioni INPS

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Decontribuzione Sud, stop alle istruzioni INPS

Sono state temporaneamente sospese le istruzioni INPS in merito alla cd. “decontribuzione Sud”, prevista originariamente dal D.L. n. 104/2020, per l’ultimo trimestre del 2020, e successivamente prorogato dalla Legge di Bilancio 2021 (L. n. 178/2020) fino al 31 dicembre 2029. Il problema, in particolare, riguarda i lavoratori somministrati assunti da un’agenzia per il lavoro con sede operativa o legale fuori dalle regioni in cui si applica l’agevolazione, ma in realtà inviati in missione nelle aree agevolate.

La sospensione è stata decisa dal TAR Lazio, sezione terza quater, con il decreto 1604/2021 del 15 marzo a fronte del ricorso presentato da Adecco Italia.

Decontribuzione Sud, campo di applicazione

L’art. 27, co. 1, del D.L. n. 104/2020 ha previsto l’introduzione di un esonero contributivo (meglio noto come “Decontribuzione Sud”) – fino al 31 dicembre 2020 – in favore delle cd. “aree svantaggiate”.

Successivamente, l’art. 1, co. 161, della Legge di Bilancio 2021 (L. n. 178/2020) ha:

  • esteso l’esonero fino al 31 dicembre 2029;
  • previsto una diversa modulazione dell’intensità della misura.

Nello specifico, la percentuale di contribuzione datoriale sgravabile è pari:

  • al 30% fino al 31 dicembre 2025;
  • al 20% per gli anni 2026 e 2027;
  • al 10% per gli anni 2028 e 2029.

Le regioni che rientrano nel beneficio sono: l’Abruzzo, la Basilicata, la Calabria, la Campania, il Molise, la Puglia, la Sardegna e la Sicilia.

Decontribuzione Sud, lavoratore somministrato

Per quanto riguarda i lavoratori somministrati, però, l’INPS ha precisato che come sede di lavoro rileva l’agenzia che assume il lavoratore. Questo significa che lo sgravio non può essere riconosciuto se il dipendente viene “formalmente incardinato” presso un’agenzia situata in una regione differente da quelle svantaggiate, anche se poi viene inviato in missione in una di quelle aree.

Il TAR Lazio, tuttavia, ha temporaneamente sospeso le istruzioni INPS fino alla camera di consiglio del 9 aprile 2021, nelle parti riferite alla somministrazione.

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