Decretone al rush finale. Ultime novità

Decretone al rush finale. Ultime novità

Il D.L. n. 4/2019 (c.d. “Decretone”) sta compiendo il suo iter di approvazione finale in Commissione lavoro, alla Camera, che porterà il testo – entro fine mese - ad essere convertito in legge per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Molte sono le novità rispetto alla versione originaria del decreto legge: dall’eliminazione del vincolo anagrafico per il riscatto della laurea agevolato al pagamento in contanti della Pensione di Cittadinanza, passando per la possibilità concessa di cumulare il Reddito di Cittadinanza non solo con la NASpI, anche con la DIS-COLL (l’indennità di disoccupazione riservata ai collaboratori).

Altre proposte, invece, si sono arenate alla Camera; ad esempio, l’abolizione della “finestra mobile” di tre mesi per il pensionamento dei lavoratori impegnati in attività gravose e l’ampliamento dell’incentivo, da 5 a 18 mensilità, per chi assume percettori di RdC.

Le novità.

Riscatto della laurea senza limiti d’età

Per venire incontro ai lavoratori in età giovane, il D.L. n. 4/2019 ha introdotto una novità che avvicina l’età pensionabile. In sostanza, è stato rivisto l’istituto del “riscatto della laurea”, rendendolo più fruibile attraverso una diminuzione dell’onere da sostenere.

Per poter esercitare tale facoltà, il laureato:

  • non deve avere contributi accreditati in data anteriore al 1996;
  • non deve avere più di 45 anni d’età.

Ora quest’ultimo requisito è stato abolito, rendendo possibile il riscatto agevolato degli anni universitari a qualsiasi età.

Pensione di Cittadinanza anche in contanti

Sul fronte Pensione di Cittadinanza, ossia la misura gemella del Reddito di Cittadinanza destinata agli over 67enni, il Governo ha indicato la possibilità di prelevare il contante in Posta o in banca. Dunque, a differenza dei percettori del RdC, non c’è bisogno di utilizzare la RdC Card, con tutte le limitazioni previste.

Si ricorda, al riguardo, che i pensionati non sono tenuti ad attivarsi nella ricerca di nuova occupazione, essendo l’aiuto economico una misura di politica passiva.

Variazione requisiti Reddito di Cittadinanza

Per quanto concerne il Reddito di Cittadinanza, è stata accolta la proposta di poter cumulare il sostegno economico non soltanto con la NASpI, anche con la DIS-COLL. Inoltre, eventuali variazioni di natura patrimoniale, mobiliare e relative a beni durevoli che comportano la perdita del RdC, devono essere comunicate all’INPS non più entro 15 giorni, bensì entro il 31 gennaio dell'anno seguente.

Sul punto, bisogna prestare la massima attenzione poiché la decadenza del beneficio economico può avvenire anche laddove il percettore entri in possesso di somme o valori superiori ai limiti fissati dalla norma, a seguito di donazione, successione o vincite, pari a:

  • 30.000 euro per il patrimonio immobiliare diverso dalla casa di abitazione;
  • 6.000 euro per il patrimonio mobiliare, accresciuti fino a 10.000 euro per i nuclei familiari numerosi e di ulteriori 7.500 euro per ogni disabile.

RdC per famiglie con disabili

Altre novità riguardano le famiglie con soggetti affetti da disabilità grave o non autosufficienti. Al riguardo, il Governo recepisce le richieste della Lega che intendono:

  • concedere la Pensione di Cittadinanza anche nel caso in cui i componenti “over 67” di un nucleo familiare convivano esclusivamente con persone “under 67” in condizioni di disabilità grave o di non autosufficienza;
  • aumentare la soglia del patrimonio mobiliare da 5.000 a 7.500 euro per ciascun componente con disabilità grave;
  • ritoccare la c.d. scala di equivalenza che consentirà ai nuclei con familiari disabili a carico di avere circa 50 euro in più di beneficio mensile.

 

Allegati

Anche in

  • eDotto.com – Edicola del 15 marzo 2019 - Decretone: ultimi ritocchi su RdC per disabili, navigator e Cpi – Bonaddio
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