Dl Sostegni, cartelle sospese fino al 30 aprile. Tutto nelle Faq AdR

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Dl Sostegni, cartelle sospese fino al 30 aprile. Tutto nelle Faq AdR

L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha aggiornato le Faq presenti sul proprio sito con le novità introdotte, in materia di riscossione, dall’articolo 4 del decreto “Sostegni” (Dl n. 41/2021), che è entrato in vigore il 23 marzo scorso. Il tutto è stato accompagnato anche da un Vademecum sulle misure introdotte per far fronte a questo periodo di emergenza sanitaria.

In particolar modo, si analizzano le disposizioni del Decreto legge che riguardano:

  • la proroga della sospensione della notifica degli atti e delle procedure di riscossione;

  • la proroga dei termini per i pagamenti delle cartelle, delle rate e della definizione agevolata (Rottamazione-ter e Saldo e stralcio);

  • l’annullamento dei debiti, affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione nel periodo 2000-2010, che abbiano un importo residuo uguale o minore di 5mila euro.

Dl Sostegni, notifica atti sospesa fino al 30 aprile

E’ stato prorogato il periodo di sospensione per l’attività di notifica di nuove cartelle, di avvisi e di tutti gli altri atti di competenza dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, fino al 30 aprile 2021.

Nel nuovo periodo di sospensione - dall’8 marzo 2020 (data di entrata in vigore del decreto Cura Italia) al 30 aprile 2021 - Agenzia delle entrate-Riscossione non ha notificato o notificherà alcuna cartella di pagamento, nemmeno tramite posta elettronica certificata (Pec). L’attività di notifica riprenderà dal 1° maggio 2021.

Resteranno, inoltre, sospese le cartelle relative a carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, di importo residuo inferiore a 5 mila euro, in attesa dell'annullamento definitivo che dovrà avvenire con l’emanazione del decreto attuativo, previsto entro 30 giorni dalla legge di conversione del suddetto Dl 41/2021.

L'azzeramento del carico vale, però, solo per chi ha dichiarato un reddito imponibile per il 2019 non superiore a 30mila euro.

Dl Sostegni, proroga dei termini di versamento

Il Decreto legge n. 41/2021, all’articolo 4, comma 1, lett. a) dispone la proroga dal 28 febbraio al 30 aprile 2021 del termine di sospensione dei versamenti di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento esecutivo, avvisi di addebito Inps, la cui scadenza rientra nel periodo 8 marzo 2020-30 aprile 2021.

La sospensione riguarda anche il pagamento delle rate dei piani di dilazione in scadenza nello stesso periodo.

Il versamento delle somme dovute all’agente della riscossione dovrà essere effettuato entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione, ossia entro il 31 maggio 2021.

La Faq n. 3, specifica che la ripresa del versamento dei pagamenti oggetto di sospensione, che dovranno essere eseguiti entro il 31 maggio 2021, non necessariamente devono essere effettuati in una unica soluzione. Il debitore può, in alternativa, presentare una istanza di dilazione.

Al fine di evitare l’attivazione di procedure di recupero da parte di Agenzia delle entrate- Riscossione, la richiesta di rateizzazione deve essere presentata entro il 31 maggio 2021.

Ricorda l’Adr che coloro che attiveranno la richiesta di un piano di dilazione beneficeranno delle nuove agevolazioni introdotte dal DL 34/2020 (decreto Rilancio), ossia:

  • estensione da 5 a 10 del numero massimo delle rate, anche non consecutive, al cui mancato pagamento si incorre nella decadenza dai benefici della dilazione;

  • innalzamento a 100mila euro della soglia di debito oltre il quale è necessario comprovare, tramite apposita documentazione, la situazione di obiettiva difficoltà di adempiere.

Dl Sostegni, nuovi termini di pagamento per Rottamazione-ter e Saldo e stralcio

Il decreto Sostegni ha anche disposto una proroga per il pagamento delle rate in scadenza nel 2020 e nel 2021 della “Rottamazione-ter” (Dl n. 119/2018) e del “Saldo e stralcio” (Legge n. 145/2018) .

Nello specifico, il provvedimento ha slittato:

  • al 31 luglio 2021 il termine di pagamento delle rate in scadenza nell’anno 2020 della “Rottamazione-ter” e del “Saldo e stralcio”, precedentemente fissato al 1° marzo 2021 dal “Decreto Ristori” (DL n. 1372020);

  • al 30 novembre 2021 il termine di pagamento delle rate in scadenza il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio 2021.

Possono usufruire della proroga al 31 luglio 2021 delle rate in scadenza nell’anno 2020 solo coloro che avevano effettuato tempestivamente i pagamenti di tutte le rate che erano in scadenza nell’anno 2019.

Analogamente, potranno usufruire della proroga al 30 novembre 2021 delle rate in scadenza nell’anno 2021 solo coloro che effettueranno tempestivamente il pagamento entro il 31 luglio 2021, di tutte le rate in scadenza nell’anno 2020. Resta confermata la scadenza del 30 novembre 2021 per il pagamento della quarta rata in scadenza nell’anno 2021 della "Rottamazione-ter”.

Per entrambe le scadenze è previsto un periodo di tolleranza di 5 giorni, entro i quali i versamenti vengono riconosciuti tempestivi, senza incorrere in sanzioni o perdere il beneficio della definizione agevolata.

Dl Sostegni, altre sospensioni

Il Decreto legge Sostegni, inoltre, dispone anche la sospensione dell’attivazione di nuove procedure di riscossione sia cautelari (ipoteche e fermi amministrativi) sia esecutive (pignoramenti). Lo stop è previsto sempre fino al 30 aprile 2021.

La ripresa sarà così articolata:

  • dal 1° maggio 2021 per le cartelle o gli avvisi scaduti prima dell’inizio del periodo di sospensione;

  • dal 1° giugno 2021 per le cartelle o gli avvisi con termini di pagamento in scadenza nel periodo di sospensione (08/03/2020-30/04/2021).

Sospesi fino al 30 aprile anche gli obblighi derivanti da pignoramenti presso terzi di somme dovute a titolo di stipendio, salario o altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego nonché a titolo di pensione e trattamenti assimilati.

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