Ecofin aggiorna la lista dei Paesi non cooperativi

Ecofin aggiorna la lista dei Paesi non cooperativi

Il Consiglio Ecofin ha nuovamente aggiornato la black list contenente l'elenco dei paesi non fiscalmente cooperativi, compilata il 5 dicembre 2017.

In considerazione del fatto che alcuni paesi dei Caraibi sono stati colpiti dagli uragani, il Consiglio ha deciso di concedere 3 mesi di proroga per essere analizzati e affrontare i problemi presenti nei loro regimi fiscali.

La situazione si presenta come segue:

  • Bahrain, Isole Marshall e Santa Lucia escono dalla lista “nera” per entrate in quella “grigia”, in quanto gli impegni che avevano preso sono stati considerati soddisfacenti;
  • Anguilla, Antigua e Barbuda, le Isole Vergini britanniche e la Dominica sono state aggiunte alla lista “grigia” poiché si sono impegnati a riformare i loro sistemi fiscali;
  • Bahamas, Saint Kitts e Nevis e le Isole Vergini statunitensi vanno ad aggiungersi alla lista “nera”.

Infine, l’ottava giurisdizione dei Caraibi, le Isole Turks e Caicos, potranno decidere entro il prossimo 31 marzo se affrontare o meno le problematiche fiscali sollevate dal Consiglio europeo.

In totale, la black list del Consiglio Ue indica 9 paesi non collaborativi: American Samoa, Bahamas, Guam, Namibia, Palau, Samoa, Saint Kitts e Nevis, Trinidad e Tobago e Us Virgin Islands.

Ciò significa che alcuni finanziamenti europei, come quello per lo sviluppo sostenibile, non potranno essere indirizzati verso enti situati nei Paesi non collaborativi.

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