Fatturazione elettronica. Portale Cndcec dal 18 dicembre

Fatturazione elettronica. Portale Cndcec dal 18 dicembre

Il tanto atteso portale per la fatturazione elettronica targato Cndcec, l’HUB B2B, sarà disponibile per gli iscritti all’Albo dal 18 dicembre 2018.

Facile la fruizione: gli interessati riceveranno una Pec per registrarsi e accedere alla piattaforma ed iniziare a lavorare. I commercialisti potranno, successivamente, consentirne l’uso ai propri clienti (come ospiti).

A disposizione degli iscritti 50 fatture gratuite, le successive a mezzo centesimo l'una.

La piattaforma ad hoc per gli studi professionali dei commercialisti è organizzata su due livelli per dare ai clienti l’idea di un contenitore fornito direttamente dal professionista.

Il portale “HUB B2B” per la fatturazione elettronica è stato presentato a Roma, nel corso di una diretta streaming, dal Cndcec e dal gestore Unimatica. A seguire l'evento oltre 90 Ordini territoriali della categoria e più di 10 mila commercialisti dalle loro postazioni.

L’HUB B2B supporterà i commercialisti durante l’intero processo: dal caricamento del formato alla firma digitale, fino all’invio del documento allo SDI (Agenzia delle Entrate), offrendo in tempo reale gli esiti dell’operazione. La piattaforma consente di integrare anche un servizio opzionale di conservazione a norma per 10 anni. Il primo accesso al portale sarà supportato da Unimatica per l’attività di invio massivo delle indicazioni necessarie. Successivamente il commercialista sarà autonomo nella gestione del proprio profilo e di quello dei propri clienti.

Il servizio offerto è migliore di quello gratuito dell’Agenzia delle Entrate: l'HUB B2B permette, da un lato, di memorizzare le tipologie di prodotti dei clienti, evitando che tali dati vengano inseriti manualmente a ogni nuova emissione e, dall’altro, di non avere limiti in ordine all’inserimento dei dati riferiti ai DDT nell’ambito della fatturazione differita.

Sul sito Cndcec le slides sulla piattaforma.

Miani: migliorare la professione nel suo complesso

Il commento di Miani, presidente del Consiglio nazionale della categoria: “Con il portale saremo noi commercialisti a dare ai nostri clienti una soluzione al problema sollevato dalla fatturazione elettronica. La piattaforma, inoltre, rappresenta solo il primo di una serie di progetti per riportare efficienza nei nostri studi che, nel corso degli anni, hanno ridotto, se non azzerato, i propri margini di guadagno come è emerso, per esempio, dal nostro sondaggio sullo Spesometro, che ha certificato una perdita netta di 113 milioni di euro per la categoria. Per questo motivo, il Consiglio nazionale vuole supportare gli iscritti per migliorare la professione nel suo complesso”.

Non perde l’occasione, il Cndcec, per rimarcare le criticità dell'obbligo di fatturazione elettronica: a dieci giorni lavorativi dall’entrata a regime della fattura elettronica, non c’è ancora una norma definitiva sui minimi, non è ancora chiaro il perimetro degli esoneri in ambito sanitario, mancano ancora alcuni rilasci da parte di Sogei, per non parlare del grande tema privacy sollevato dal Garante, tuttora privo di soluzione.

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