Fondo Clero anno 2019 ed istruzioni per le modalità di pagamento

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Fondo Clero anno 2019 ed istruzioni per le modalità di pagamento

L’INPS, con la circolare n. 135 del 25 novembre 2020, si occupa del Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica e più nello specifico l’Istituto comunica l’aggiornamento del contributo dovuto a carico degli iscritti al Fondo clero per l’anno 2019 e fornisce le istruzioni relative alle modalità di pagamento.

Ricorda l’Istituto che a decorrere dal 1° gennaio 2019, detto contributo è pari a 1.760,24 euro annui (293,37 euro bimestrali o 146,69 euro mensili) ed a tal fine riporta gli importi dovuti, quale conguaglio dei contributi già versati per gli anni 2019 e 2020, dagli iscritti al predetto Fondo:

Contributo annuo ante aggiornamento

 

1.741,08 euro

 

 

Contributo annuo aggiornato

 

1760,24 euro

 

Differenza dovuta per ciascun anno

 

19,16 euro

 

L’importo dovuto a titolo di conguaglio è pari a 3,19 euro per un bimestre ed a 1,60 euro per un mese ed il termine di versamento senza aggravio di interessi è fissato al 31 marzo 2021 ed attiene alle sole integrazioni dovute per gli anni 2019 e 2020 (la contribuzione riferita al 2021 sarà adeguata ai nuovi importi fin dalla prima scadenza).

Modalità di pagamento autonome

Ricorda la circolare INPS che gli iscritti al Fondo che provvedono autonomamente al versamento del contributo sono i seguenti:

  • sacerdoti secolari cattolici esclusi dal sostentamento di cui alla legge 20 maggio 1985, n. 222;
  • ministri di culto acattolici tenuti all’assolvimento individuale sulla base di quanto disposto per ciascuna confessione dal relativo decreto ministeriale (art. 5, secondo comma, della L. n. 903/1973) che ha esteso al Culto di appartenenza le disposizioni della L. n. 903/1973;
  • sacerdoti secolari cattolici e ministri di culto acattolici in contribuzione volontaria.

Pagamenti cumulativi e bonifico

L’INPS conferma la modalità, ad ogni modo, del versamento unico a mezzo bonifico per i pagamenti a cura dei seguenti soggetti:

  • l’Istituto centrale per il sostentamento del clero (ICSC), con riferimento ai sacerdoti cattolici rientranti nel sistema del sostentamento di cui alla legge n. 222/1985;
  • le diverse confessioni acattoliche, con riferimento ai propri ministri di culto nei casi in cui il decreto ministeriale, che ha esteso al culto l’applicabilità della Legge n. 903/1973, preveda l’adempimento unico.

I predetti versamenti cumulativi dovranno essere effettuati esclusivamente con bonifico diretto in Tesoreria provinciale sulla contabilità speciale intestata alla Direzione provinciale di Terni:

  1. IBAN: IT06H0100003245321200001248
  2. BIC: BITAITRRENT valido anche per i versamenti all’interno dell’“area euro”.

I bonifici provenienti da paesi “extra euro” dovranno essere indirizzati sul conto corrente che la medesima Direzione Provinciale intrattiene con Casse di Risparmio dell’Umbria sulla filiale n. 00430 – “Terni Sede”, il cui IBAN è IT13G0631514405100000004580, CRSPIT3S.

L’utilizzo del bonifico viene eccezionalmente consentito anche ai singoli iscritti che si trovino all’estero (contribuenti volontari o contribuenti obbligatori al servizio di una Diocesi italiana o figura equivalente per i ministri di culto acattolici) per i pagamenti a cui sono tenuti alle regolari scadenze.

La deroga è stata prevista per facilitare l’adempimento fuori del territorio nazionale.

I predetti iscritti potranno, per l’INPS, avvalersi del bonifico diretto in Tesoreria a condizione che richiedano un’autorizzazione preventiva alla Direzione Provinciale di Terni, nell’ambito della quale è istituito il Polo unico nazionale per la gestione degli adempimenti riferiti al Fondo clero.

Con riferimento ai bonifici, sia di singoli iscritti che cumulativi, l’acquisizione dell’importo sarà possibile unicamente se nel campo causale sono presenti i seguenti dati:

1) la parola “CLERO”;

2) il codice fiscale del sacerdote o ministro di culto per i bonifici di singoli iscritti, ovvero l’identificativo dell’ICSC o della confessione acattolica per i bonifici cumulativi;

3) il periodo di riferimento (“dal/al”, in gg/mm/aaaa).

In assenza dei predetti dati e, con esclusivo riferimento ai soli bonifici dei singoli iscritti, in assenza dell’autorizzazione preventiva della Direzione Provinciale di Terni, il pagamento non verrà attribuito in estratto conto per mancanza di individuazione certa della posizione previdenziale.

Precisa, inoltre, l’INPS, che l’autorizzazione può essere chiesta, a mezzo posta elettronica ordinaria, alla casella istituzionale Fondo.Clero@inps.it, oppure via PEC all’indirizzo direzione.provinciale.terni@postacert.inps.gov.it.

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