Fondo Tesoreria INPS: nuovi obblighi e regolarizzazione dei pregressi

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Le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026 al funzionamento del Fondo di Tesoreria INPS incidono in modo significativo sugli obblighi contributivi dei datori di lavoro, ampliando la platea dei soggetti tenuti al versamento delle quote di TFR.

L’introduzione di una soglia dimensionale “dinamica”, elevata a sessanta dipendenti per il biennio 2026-2027, impone una verifica puntuale della forza media aziendale e comporta, nei fatti, nuovi adempimenti operativi anche con riferimento ai periodi pregressi. In tale contesto, assumono rilievo le modalità di determinazione della base occupazionale, con evidenti peculiarità per il settore agricolo, nonché le istruzioni fornite dall’Istituto previdenziale per la gestione dei flussi Uniemens e per il versamento delle quote di TFR maturate nei primi mesi del 2026.

Non meno rilevante è il tema della corretta esposizione dei codici causali e delle tempistiche di regolarizzazione, anche alla luce delle indicazioni di prassi intervenute nei mesi successivi all’entrata in vigore delle nuove disposizioni.

Accanto ai nuovi obblighi contributivi, restano ferme le misure compensative previste dall’ordinamento, così come le ipotesi di esclusione dall’obbligo di versamento, puntualmente individuate dalla normativa e dalla prassi amministrativa.

Tutti i dettagli nell'Approfondimento che segue!

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