Giustizia, al via i bandi per stabilizzare 9.368 precari PNRR

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Il Ministero della Giustizia ha avviato, con provvedimenti del 16 marzo 2026 del Direttore generale del Personale e della Formazione del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria (DOG), le procedure di stabilizzazione del personale reclutato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L’intervento si inserisce nel quadro delle misure volte al rafforzamento della capacità amministrativa e dell’efficienza del sistema giudiziario.

Stabilizzazione giustizia PNRR: bandi 2026 per assunzioni

Le procedure sono adottate ai sensi dell’articolo 16-bis del D.L. n. 80/2021, che disciplina la stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato per l’attuazione dei progetti PNRR.

Il personale interessato è quello reclutato, in particolare, ai sensi degli articoli 11 e 13 del medesimo decreto-legge, attualmente in servizio presso l’Amministrazione giudiziaria con contratto a termine.

Profili professionali e posti disponibili  

Gli avvisi pubblici riguardano l’assunzione a tempo indeterminato e pieno di personale non dirigenziale, con inquadramento nelle seguenti aree:

  • Area Assistenti;
  • Area Funzionari.

I profili interessati e i relativi contingenti sono:

Il totale dei posti messi a bando è pari a 9.119 unità. Tuttavia, sulla base di chiarimenti emersi in sede istituzionale, il numero complessivo delle stabilizzazioni previste è pari a 9.368 unità, in ragione di un adeguamento del contingente relativo agli addetti UPP.

Finalità dell’intervento  

L’operazione di stabilizzazione è finalizzata a:

  • consolidare i risultati conseguiti nell’attuazione del PNRR nel settore giustizia;
  • rafforzare in modo strutturale gli organici dell’Amministrazione giudiziaria;
  • garantire continuità operativa alle attività dell’Ufficio per il processo e delle strutture amministrative.

L’intervento rappresenta, pertanto, una misura di transizione da una fase emergenziale, caratterizzata da reclutamenti a termine, a una fase di stabilizzazione strutturale delle risorse umane.

Modalità di presentazione della domanda  

La partecipazione alle procedure è consentita esclusivamente al personale in possesso dei requisiti previsti dagli avvisi. In particolare, è richiesto il rapporto di lavoro a tempo determinato in essere fino al 30 giugno 2026.

La domanda deve essere presentata:

  • esclusivamente in modalità telematica;
  • tramite il portale dedicato: https://proveconcorsi.giustizia.it/;
  • mediante autenticazione con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Scadenze  

La piattaforma per la presentazione delle domande è stata resa disponibile a partire dal 16 marzo 2026 alle ore 17:30, mentre il termine ultimo per l’inoltro delle candidature è fissato al 15 aprile 2026 alle ore 23:59.

Decorrenza delle assunzioni  

Le assunzioni a tempo indeterminato sono previste con decorrenza dal 1° luglio 2026, in continuità con la scadenza dei contratti a termine fissata al 30 giugno 2026.

Tale impostazione consente di evitare soluzioni di continuità nell’impiego del personale già operativo presso gli uffici giudiziari.

Modalità di selezione e criteri valutativi  

Gli avvisi prevedono una procedura selettiva di tipo comparativo. In particolare:

  • potrà essere prevista una prova scritta, qualora il numero delle domande risulti superiore ai posti disponibili;
  • in alternativa, la selezione potrà avvenire sulla base di criteri oggettivi, tra cui:
  1. anzianità di servizio maturata;
  2. titoli di studio e professionali.

Tali elementi concorrono alla definizione di un punteggio complessivo, secondo parametri predeterminati negli avvisi.

Platea dei beneficiari e criticità applicative  

Dai dati disponibili emerge che il personale PNRR in servizio presso il Ministero della Giustizia ammonta a circa 11.000 unità.

Ne consegue che le procedure di stabilizzazione, pur particolarmente ampie, potrebbero non coinvolgere l’intera platea dei lavoratori interessati. Tale circostanza ha già dato luogo a richieste, da parte delle organizzazioni sindacali, di ulteriori interventi normativi finalizzati alla tutela del personale non incluso.

Indicazioni operative e ulteriori avvisi  

Per specifiche categorie di personale, in particolare gli addetti UPP operanti nei distretti di Trento e Bolzano, è prevista la pubblicazione di un avviso dedicato.

Per il dettaglio delle procedure, dei requisiti e dei criteri di selezione, il Ministero rinvia alla consultazione della scheda di sintesi ufficiale e dei singoli bandi.

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