12 agosto 2011

Il distacco del lavoratore: che cosa succede se la comunicazione UNILAV del lavoratore entro il termine di 5 giorni avviene nel corso dell'accesso ispettivo?

La committente società Gamma, proprietaria di un lotto di terreno ubicato in Roma, stipula con l'impresa Alfa, in data 20/02/2011, contratto di appalto per la realizzazione di uno stabile destinato a civile abitazione. In corso d’opera il personale ispettivo del Ministero del Lavoro effettua un accesso presso il cantiere edile, nell’ambito del piano straordinario di contrasto al lavoro sommerso, disposto dal M.L.P.S.con direttiva del 10/03/2011. All’atto dell’ingresso in cantiere gli ispettori constatano che all’attività di costruzione dell’edificio partecipano quattro lavoratori, di cui tre regolarmente assunti dalla società Alfa e uno di essi, Mevio, appartenente all’impresa Beta, quale società collegata dell’impresa Alfa. Nelle more dell’accesso il responsabile dell’impresa Alfa contatta telefonicamente il responsabile della società Beta e poi il comune consulente del lavoro, avvertendo entrambi della verifica ispettiva in corso. Il consulente, dopo la telefonata, invia al Servizio per l’Impiego competente modello UNILAV avente ad oggetto il distacco del lavoratore Mevio presso l’Impresa Alfa, fissandone la decorrenza 5 giorni prima dell'accesso. Ciò premesso occorre analizzare i possibili esiti del procedimento ispettivo, muovendo dall’analisi dell’istituto del distacco, così come disciplinato dall’art. 30 del D.lsg. n. 276/03.
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