Il valore catastale inferiore nell’atto non compromette il prezzo-valore

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Nella risoluzione n. 176/E/2009 viene posto all’attenzione dell’agenzia delle Entrate un quesito circa l’applicazione del cosiddetto “prezzo valore” recato dall’articolo 1, comma 497 della legge 266/2005. L’istante (notaio) riferisce che nell’atto di acquisto di un immobile abitativo con opzione esercitata dall’acquirente per l’applicazione del “prezzo valore” è stato indicato un valore catastale inferiore a quello derivante dalla corretta applicazione dei coefficienti di legge. E, in...
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