Incentivi fiscali per chi investe in start up e PMI innovative

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Incentivi fiscali per chi investe in start up e PMI innovative

In forte crescita gli investimenti destinati a start up e PMI innovative: nel solo mese di aprile 2021 si sono infatti quasi quadruplicati, passando da 27 milioni di euro a oltre 102 milioni di euro. A renderlo noto è il Ministero dello Sviluppo economico, con comunicato del 10 maggio 2021.

Sono 7.567 le domande ammesse all’incentivo alla data del 30 aprile (erano 1.688 a fine marzo) e ammontano a 46 milioni di euro le agevolazioni fiscali riconosciute (erano 13 milioni di fine marzo).

Le imprese che hanno presentato le richieste sono complessivamente 1.164 e sono presenti per lo più in Lombardia, Piemonte e Lazio. Gli incentivi sono stati richiesti soprattutto da start up e PMI innovative che operano nei settori dell’ICT, del manifatturiero e dei servizi di consulenza e nella ricerca e sviluppo.

Ma in che cosa consiste l'incentivo fiscale in parola?

Incentivi fiscali per investimento in start-up e PMI innovative

L'incentivo fiscale è previsto dall'articolo 38, commi 7 e 8 del decreto Rilancio (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77) e consiste nel riconoscimento di una detrazione IRPEF del 50% destinata alle persone fisiche che investono nel capitale di rischio di startup innovative o PMI innovative.

Le agevolazioni sono concesse in regime «de minimis» (ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013).

Le modalità di attuazione delle agevolazioni sono state definite con il decreto 28 dicembre 2020 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2021, n 38.

Successivamente, con la circolare del 25 febbraio 2021 il Ministero dello Sviluppo economico ha reso note le disposizioni operative per l’accesso e per il funzionamento della piattaforma informatica tramite la quale presentare le domande (la piattaforma è attiva dallo scorso 1° marzo).

A chi spettano le agevolazioni fiscali

La detrazione d'imposta spetta al soggetto investitore che effettua l'investimento agevolato in una o più start-up innovative o PMI innovative regolarmente iscritte nell'apposita sezione speciale del registro delle imprese al momento dell'investimento.

L'investimento agevolato può essere effettuato dall'investitore anche per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio che investono prevalentemente in start-up innovative o PMI innovative.

Investimento agevolato 

L'ammontare dell'investimento agevolabile varia in base all'impresa beneficiaria:

  • per investimenti in start up innovative, non può eccedere, in ciascun periodo d'imposta, l'importo di euro 100.000;
  • per investimenti effettuati in PMI innovative, l’investimento agevolabile ammonta ad un massimo di 300mila euro per ciascun periodo di imposta (oltre tale limite, sulla parte eccedente l'investitore può detrarre il 30% in ciascun periodo d'imposta).

L'investimento agevolato deve essere mantenuto per almeno tre anni, pena la decadenza dal beneficio.

A quanto ammonta la detrazione fiscale 

Il soggetto che investe, direttamente o indirettamente, in una o più start-up innovative può detrarre dall'imposta lorda, per ciascun periodo d'imposta, un importo pari al 50% dell'investimento effettuato fino ad un massimo di  100.000 euro e per un ammontare di detrazione non superiore a 50.000 euro.

L'investitore in PMI innovative può invece detrarre dall'imposta lorda e in ciascun periodo d'imposta un importo pari al 50% dell'investimento effettuato fino ad un massimo di 300.000 euro, per un ammontare di detrazione non superiore a 150.000 euro. In caso l'investimento superi l'ammontare di 300.000 euro, sulla parte eccedente, in ciascun periodo d'imposta, è detraibile dall'imposta lorda un importo pari al 30% dell'eccedenza.

L'agevolazione fiscale spetta fino ad un ammontare massimo di aiuti concessi a titolo «de minimis» ad una medesima start-up innovativa o PMI innovativa non superiore a 200.000 euro nell'arco di tre esercizi finanziari.

Come presentare domanda

Per fruire dell'incentivo fiscale, il legale rappresentante della startup innovativa o della PMI innovativa deve presentare istanza sulla piattaforma informatica “Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti in start-up e PMI innovative”.

La domanda va trasmessa al Ministero dello Sviluppo economico prima dell’effettuazione dell’investimento nell’impresa beneficiaria da parte del soggetto investitore.

La start-up o PMI innovativa deve essere regolarmente iscritta nell’apposita sezione speciale del Registro imprese al momento dell’investimento; pertanto, ai fini dell’agevolazione, il possesso di tale requisito deve essere comprovato alla data di trasmissione dell’istanza.

La fruizione dell’agevolazione fiscale da parte del soggetto investitore è subordinata alla presentazione dell’istanza a carico dell'impresa beneficiaria e tramite la piattaforma informatica nonchè del successivo esito positivo degli accertamenti.

L’accesso alla piattaforma informatica avviene mediante SPID.

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