INL e OIM contro lo sfruttamento lavorativo con il progetto "A.L.T. Caporalato D.U.E"

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INL e OIM contro lo sfruttamento lavorativo con il progetto "A.L.T. Caporalato D.U.E"

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) hanno dato avvio al progetto "A.L.T. Caporalato D.U.E", operativo dal primo dicembre e per i prossimi due anni

Tale progetto viene dopo i precedenti "Alt Caporalato!" e "Su.pr.eme", con cui si è contribuito a togliere dalle mani del caporalato quasi 5mila lavoratori, per lo più migranti.

Il nuovo progetto che si impegna a mettere in campo azioni di contrasto allo sfruttamento lavorativo prevede:

- l'attivazione di task-force composte da ispettori e mediatori culturali specializzati per realizzare verifiche ispettive mirate in contesti a maggior rischio di sfruttamento e garantire l'identificazione precoce delle vittime, anche al fine di assicurare un tempestivo raccordo con i sistemi di protezione;

- l'attivazione di sportelli di ascolto e informazione multilingua negli Ispettorati Territoriali del Lavoro selezionati, supportati da mediatori culturali, dedicati alla ricezione – in modalità protetta e riservata – delle denunce di irregolarità e sfruttamento lavorativo;

- attività di sensibilizzazione dei lavoratori migranti sui diritti e doveri conseguenti all'instaurazione del rapporto di lavoro, sui rischi legati allo sfruttamento lavorativo e sui meccanismi di protezione per le vittime;

- iniziative di aggiornamento professionale e scambio di esperienze per il personale ispettivo e gli operatori del mercato del lavoro e del terzo settore, promuovendo la condivisione delle informazioni e favorendo l'efficacia e l'uniformità degli interventi.

Il progetto biennale si estende a tutti i settori economici e sarà attivo sull'intero territorio nazionale.