Legge sulla concorrenza 2021: le principali novità

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Legge sulla concorrenza 2021: le principali novità

Il 27 agosto 2022 entrerà in vigore la Legge annuale sulla concorrenza 2021 (Legge n. 118/2022 del 5 agosto 2022). Questo ad eccezione della modifica alla disciplina del risarcimento diretto RC auto il cui articolo, per espressa previsione, entrerà in vigore il 1° gennaio 2023.  

La Legge sulla concorrenza, collegata alla manovra di bilancio 2022-2024 e una delle riforme previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 188 del 12 agosto 2022.

Il provvedimento in esame ha come espresse finalità quelle di:

  • promuovere lo sviluppo della concorrenza, anche al fine di garantire l'accesso ai mercati di imprese di minori dimensioni, oltre che di contribuire al rafforzamento della giustizia sociale, di migliorare la qualità e l'efficienza dei servizi pubblici e di potenziare lo sviluppo degli investimenti e dell'innovazione in funzione della tutela dell'ambiente, della sicurezza e del diritto alla salute dei cittadini.  
  • rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all'apertura dei mercati;
  • garantire la tutela dei consumatori.

Alcune misure sono operative da subito mentre tutte le altre disposizioni dovranno attendere i provvedimenti legislativi e ministeriali di attuazione.

Tra le novità introdotte nel corso dell'iter parlamentare, si segnala l'inserimento di un nuovo articolo, con cui viene eliminata l'incompatibilità tra l'attività di mediazione immobiliare e la prestazione di servizi finanziari.

In Parlamento è stata anche soppressa, rispetto alla versione iniziale del testo, la delega legislativa volta a rivedere la disciplina in materia di trasporto pubblico non di linea (taxi e noleggio con conducente - NCC).

Le ulteriori disposizioni riguardano la rimozione di barriere all'entrata nei mercati e i regimi concessori, i servizi pubblici locali e i trasporti, la concorrenza per quel che concerne l'energia e la sostenibilità ambientale, la tutela della salute, lo sviluppo delle infrastrutture digitali e servizi di comunicazione elettronica, la rimozione degli oneri per le imprese e parità di trattamento tra gli operatori, il rafforzamento dei poteri di attività dell'Antitrust.

Norma salva-balneari, semplificazione procedimenti amministrativi, concorrenza tra professionisti

Da segnalare, tra le principali misure:

  • la proroga dell'efficacia delle concessioni demaniali marittime e dei rapporti di gestione per finalità turistico ricreative e sportive fino al 31 dicembre 2023 (termine che può essere derogato, con atto motivato, in presenza di ragioni oggettive che impediscano di concludere prima la gara, con slittamento che, comunque, non potrà andare oltre il 31 dicembre 2024);
  • la delega al Governo per la revisione dei procedimenti amministrativi in funzione di sostegno alla concorrenza e per la semplificazione in materia di fonti energetiche rinnovabili (tra i principi direttivi della delega, in particolare, si segnala la "promozione dello sviluppo della concorrenza nell'esercizio della libera professione mediante le opportune semplificazioni di carattere procedimentale e amministrativo";
  • l'estensione dei poteri d'indagine dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) che potrà richiedere alle imprese e agli enti, in ogni momento e anche al di fuori di procedimenti istruttori, informazioni e documenti utili, ai fini dell'applicazione della normativa che vieta le intese restrittive della libertà di concorrenza e l'abuso di posizione dominante e della normativa sulle operazioni di concentrazione.

E ancora:

  • la delega al Governo ai fini dell'adozione, entro sei mesi, di un decreto legislativo per la costituzione e il coordinamento di un sistema informativo di rilevazione delle concessioni di beni pubblici;
  • la delega per il riordino, entro sei mesi, della materia dei servizi pubblici locali, anche tramite l'adozione di un testo unico;
  • il rafforzamento dei meccanismi di risoluzione delle controversie tra operatori economici che gestiscono reti, infrastrutture e servizi di trasporto e i consumatori;
  • la razionalizzazione degli interventi di realizzazione delle reti in fibra ottica.

Risarcimento diretto esteso all'Ue dal 2023

Per finire, si segnala la modifica che estende, anche alle imprese di assicurazione con sede legale in altri Stati membri che operano nel territorio italiano (cosiddette "imprese comunitarie") la procedura di risarcimento diretto RC auto prevista dall'articolo 149 del Codice delle assicurazioni private. Come sopra precisato, la disposizione in esame entrerà in vigore dal 2023.

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