Mamma chioccia, affido salvo

La Cassazione decide sul genitore con problemi psicoligici e sul rapporto con il minore: in sentenza 20459, che porta la data del 25 luglio 2008, i giudici salvaguardano il figlio, lasciandolo alle cure della madre, purché non abbia già maturato gravi patologie a causa delle “problematiche materne”. La mamma “chioccia” che, anche quando il bambino è oramai grandicello, ha instaurato con lui un rapporto di osmosi e “co-fusione”, non perde comunque l’affidamento (sempre che egli sia in perfette condizioni fisiche e psichiche), a costo di sacrificare il rapporto con il padre. La ratio sta nella elementare constatazione che l’allontanamento possa provocare danni peggiori, anche in termini di conflitto con la figura paterna.

Anche in

  • ItaliaOggi, p. 24 – Mamma chioccia, affido salvo - Alberici
Diritto CivileDiritto