Maternità, non INPS per interdizione anticipata

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Maternità, non INPS per interdizione anticipata

La sede INPS di Siracusa ha risposto, con una mail del 10 febbraio 2016, ad un quesito posto dal Centro Studi CPO di Siracusa avente ad oggetto l’erogazione dell’indennità di maternità a conguaglio in caso di astensione anticipata.

Poiché nel caso di specie il provvedimento di interdizione anticipata viene emanato:

  • dall’ASL in caso di gravi complicanze della gravidanza o persistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza;
  • dalla Direzione Territoriale del Lavoro per c.d. lavoro a rischio ed impossibilità di adibire la lavoratrice a mansioni compatibili con la gravidanza;

e trasmesso, in entrambi i casi, all’Istituto, al datore di lavoro ed all’interessata, l’INPS ha concordato con l’Ordine Provinciale che l’istanza in questione non debba essere presentata all’Istituto.

La mail si conclude assicurando che, una volta pervenuti i predetti provvedimenti, saranno messi a disposizione dell’Ufficio INPS competente per le attività di pertinenza.