Convenzione INPS-CAF per Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro

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Il messaggio n. 789 del 5 marzo 2026 rende nota la convenzione tra l’Inps e i Caf per la gestione delle attività connesse alle misure di inclusione sociale e lavorativa.

La comunicazione istituzionale disciplina in particolare le modalità di convenzionamento e gestione delle attività di raccolta e trasmissione delle domande riguardanti:

  • l’Assegno di inclusione (ADI);
  • il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL);
  • le comunicazioni correlate ai due strumenti (modelli ADI-COM e SFL-COM).

La convenzione riguarda il biennio 2026-2027.

La convenzione

In particolare, il messaggio comunica che il Consiglio di Amministrazione dell’INPS, con deliberazione n. 255 del 17 dicembre 2025, ha approvato lo schema di convenzione che regola i rapporti tra l’Istituto e i CAF.

La convenzione disciplina le attività di:

  • raccolta delle domande presentate dai cittadini;
  • verifica formale delle istanze;
  • trasmissione telematica delle richieste all’INPS.

Le prestazioni interessate sono:

  • Assegno di inclusione (ADI);
  • Supporto per la formazione e il lavoro (SFL);
  • modelli ADI-COM;
  • modelli SFL-COM.

Periodo di validità

La convenzione approvata dall’INPS ha una durata biennale, dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027

Attività affidate ai CAF

Una delle principali attività affidate ai CAF riguarda la raccolta delle domande di Assegno di inclusione (ADI).

I CAF svolgono una funzione di assistenza nei confronti dei cittadini attraverso:

  • la verifica preliminare dei requisiti formali;
  • la compilazione della domanda telematica;
  • la trasmissione della richiesta all’INPS.

Questo supporto consente ai cittadini di accedere alla prestazione in modo più semplice e con minori errori procedurali.

Oltre alle domande di accesso alla prestazione, i CAF sono coinvolti anche nella gestione delle comunicazioni ADI-COM. Il modello ADI-COM è utilizzato per comunicare all’INPS eventuali variazioni relative alla posizione del beneficiario, ad esempio:

  • modifiche della composizione del nucleo familiare;
  • variazioni della situazione lavorativa;
  • cambiamenti nei requisiti economici.

La convenzione riguarda anche il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), per le quali i CAF supportano i cittadini nelle seguenti attività:

  • compilazione della domanda di accesso al beneficio;
  • verifica dei dati inseriti;
  • invio telematico dell’istanza all’INPS.

Analogamente a quanto previsto per l’ADI, anche il Supporto per la formazione e il lavoro prevede specifiche comunicazioni.

Il modello SFL-COM è utilizzato per segnalare all’INPS:

  • variazioni della posizione del beneficiario;
  • aggiornamenti dei dati anagrafici o occupazionali;
  • informazioni relative alla partecipazione alle attività formative.

L’assistenza dei CAF garantisce una gestione corretta e tempestiva delle comunicazioni.

Requisiti per la stipula della convenzione

Possono sottoscrivere la convenzione con l’INPS esclusivamente i CAF che possiedono l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di assistenza fiscale rilasciata dall’Agenzia delle Entrate.

Oltre all’autorizzazione amministrativa, i CAF devono possedere anche i requisiti di onorabilità previsti dalla normativa e dichiarati nell’apposita istanza di convenzione allegata al messaggio INPS.

Il possesso dei requisiti di onorabilità garantisce che l’attività di assistenza sia svolta da soggetti:

  • affidabili;
  • professionalmente qualificati;
  • conformi agli standard richiesti dalla pubblica amministrazione.
Allegati

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