MiSE. Modello aggiornato per la Nuova Sabatini

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MiSE. Modello aggiornato per la Nuova Sabatini

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione, sul proprio sito web, il nuovo modello da utilizzare per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sulla misura “Beni Strumentali – Nuova Sabatini”.

L’ultima release del modulo per la domanda di accesso al contributo per l’acquisto dei beni strumentali è utilizzabile a partire dal 27 maggio 2019.

Nuova Sabatini, misura rifinanziata dal Decreto crescita

La Nuova Sabatini, istituita dal Dl n. 69/2013, consiste in un finanziamento agevolato per le PMI che acquistano beni strumentali nuovi, software e tecnologie digitali. Il beneficio prevede anche l’intervento dello Stato con un contributo MiSE, che sostanzialmente copre gli interessi del finanziamento, calcolati al 2,75% per gli investimenti ordinari e al 3,575% per quelli in tecnologie digitali.

La misura agevolativa in oggetto è stata potenziata dal Decreto crescita (Dl n. 34/2019, art 20 e 21), all’esame del Parlamento per la conversione in legge, che nello specifico prevede:

  • un finanziamento fino a 4 milioni di euro concedibili per singola impresa;

  • un contributo MiSE in unica soluzione fino a 100mila euro;

  • un nuovo sostegno alla capitalizzazione.

A seguito della modifica normativa, che innalza da 2 a 4 milioni di euro l’importo massimo dei finanziamenti concedibili per singola impresa, le imprese possono presentare domanda di agevolazione utilizzando il nuovo modulo di domanda, reperibile nella sezione Presentazione Domande.

Nuova Sabatini, domande 2019

Le domande 2019 sono aperte dal mese d febbraio e si presentano all’istituto finanziatore, utilizzando il Modulo di domanda (avendo cura di usare l'ultima release pubblicata, Release 6.0 del 27 maggio 2019) disponibile sul portale dello Sviluppo Economico.

Lo stesso Ministero precisa che le domande di agevolazione presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere dal 1° maggio 2019 (data di entrata in vigore del Dl n. 34 del 30 aprile 2019), qualora comportino, in via cumulata, il superamento del precedente limite di finanziamento di 2 milioni di euro, saranno comunque accettate dal MiSE, anche se presentate utilizzando il precedente modulo di domanda.

Nuova Sabatini, come presentare la domanda

L'impresa, al fine della presentazione della domanda, dovrà scaricare e compilare in formato elettronico il Modulo di domanda, messo a disposizione dal Ministero nella pagina apposita della misura agevolativa, e sottoscriverlo con firma digitale, secondo le modalità riportate nella “Guida alla compilazione del modulo di domanda”.

Una volta apposta la firma digitale, dovrà quindi inviarlo, esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), all'indirizzo PEC della banca/intermediario finanziario a cui si chiede il finanziamento, scelta tra quelle aderenti all'iniziativa.

Nella sezione Documenti utili della homepage è disponibile l'elenco delle banche e degli intermediari finanziari che ad oggi hanno aderito all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A.

Nuovo indirizzo piattaforma “Nuova Sabatini”

Infine, il Ministero avvisa che per accedere alla piattaforma “Nuova Sabatini” occorre collegarsi esclusivamente al seguente indirizzo: https://benistrumentali.dgiai.gov.it in sostituzione dell'indirizzo (https://benistrumentali.incentivialleimprese.gov.it), non più in uso.

Allegati Anche in
  • eDotto.com – Edicola del 24 aprile 2019 - Decreto crescita. Agevolati gli impatriati e gli imprenditori che rientrano in Italia – Moscioni