Piattaforme Inps DPA e VERA. Regolarità contributiva in tempo reale

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Piattaforme Inps DPA e VERA. Regolarità contributiva in tempo reale

Illustrate ai commercialisti due nuove piattaforme attive sul sito dell’INPS dal 1° luglio: DPA (Dichiarazione preventiva di agevolazione) e VERA (Verifica regolarità aziendale), utili per verificare in anticipo la regolarità contributiva.

La presentazione è avvenuta nel corso di un webinar trasmesso dal Cndcec agli ordini territoriali, a cui sono intervenuti anche funzionari dell’INPS.

Durante l’incontro virtuale, l’INPS ha espresso la volontà di istituire, nel futuro, una piattaforma unica per tutte le procedure di analisi preventiva della situazione aziendale, che dovrebbe comprendere anche il meccanismo delle allerte previste dalla riforma del fallimento.

DPA: dichiarazione preventiva di agevolazione

Attraverso la piattaforma DPA (Dichiarazione preventiva di agevolazione), inserita nella direttiva Diresco, sarà possibile effettuare la verifica preventiva della regolarità contributiva in modo da poter fruire dei benefici normativi e contributivi. Sarà quindi possibile per il datore di lavoro conoscere in anticipo se è in regola e rispetta tutti i requisiti per accedere ad un'agevolazione. Infatti, al momento, le aziende verificano la regolarità contributiva tramite il DURC dell’INPS: questo però non consente di conoscere la situazione dell’azienda in tempo reale. Quindi, le imprese si trovano costrette a verificare periodicamente la loro condizione per evitare, in seguito, di dover restituire quanto ricevuto.

Procedura DPA

Come avviene la procedura? E’ necessario inserire il numero di matricola aziendale e il numero di mensilità per le quali si intende usufruire delle agevolazioni e l’INPS effettuerà in automatico una domanda di DURC online per ogni mese richiesto.

Verrà, quindi, fatto un controllo su tutte le posizioni accese con un determinato codice fiscale.

VERA: verifica regolarità aziendale

Con VERA sarà possibile avere la sicurezza della regolarità contributiva, in quanto lo strumento rileva le irregolarità presenti anche in corso di DURC regolare. In pratica, le aziende conosceranno in anticipo la propria regolarità contributiva, quindi prima della scadenza del DURC.

Procedura VERA

E’ necessario accedere alla piattaforma con il pin INPS, e si potranno visualizzare in un unico ambiente tutte le posizioni debitorie del contribuente, senza la divisione per gestioni.

La fase della consultazione dà il quadro della situazione debitoria con le stesse modalità utilizzate dal portale Durc online, senza il filtro dei due mesi antecedenti alla richiesta e senza il limite minimo dei 150 euro.

Alla fine verrà fornito il risultato Vera, ovvero un’immagine della situazione debitoria dell'impresa.

Banca dati appalti

L’occasione è servita anche per illustrare la “Banca dati appalti”, strumento che consente al committente di controllare la correttezza degli adempimenti contributivi nei confronti dei lavoratori impiegati nell'appalto.

Ogni mese l’INPS mostrerà gli esiti dell'incrocio tra i dati registrati in Banca dati e quelli denunciati nel flusso UniEmens; il committente eviterà il rischio di dover rispondere del mancato versamento dei contributi da parte dell’appaltatore.

Il debutto è preventivato per la fine di luglio o a settembre.

Per il Cndcec, novità positiva

Roberto Cunsolo, Tesoriere del Consiglio nazionale dei commercialisti con delega al lavoro, e Cinzia Brunazzo, dell’area Economia e fiscalità del lavoro del Consiglio nazionale, hanno affermato che la possibilità di effettuare una verifica preventiva sulle agevolazioni contributive e sulla regolarità aziendale è una novità molto positiva, che recepisce una richiesta più volte avanzata dal Consiglio nazionale all’INPS.