Redditi gratuito patrocinio Esclusi oneri deducibili

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Redditi gratuito patrocinio Esclusi oneri deducibili

E’ escluso che gli oneri deducibili possano concorrere alla determinazione del reddito per l’ammissione al gratuito patrocinio.

Ciò in quanto, ai fini fiscali, gli oneri deducibili individuano la parte di reddito di cui, per ragioni di politica legislativa, non si deve tener conto per determinare il livello di contribuzione del singolo alle spese della collettività. E lo stesso vale anche nel momento di attivazione dei meccanismi giudiziari, che comportano un costo per la collettività cui far fronte con i prelievi riferibili ai redditi realmente espressivi della capacità contributiva del soggetto interessato. Dunque a tutti i redditi compresi nelle varie categorie del Tuir, ma depurati dagli oneri deducibili.

Deducibilità mantenimento al coniuge

E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione, quinta sezione penale, relativamente, nel caso esaminato, alla deducibilità dal reddito complessivo (ai fini della determinazione del reddito per l’ammissione al gratuito patrocinio) dell’assegno di mantenimento per il coniuge separato. Trattasi, questa, di una somma di denaro che, come noto, fuoriesce dal reddito dell’obbligato per entrare a far parte di quella del destinatario; di una somma che non viene quindi goduta dall'obbligato ma dal beneficiario della stessa, che è tenuto a pagare l’imposta ad essa relativa.  

Non si vede quindi – conclude la medesima Corte con sentenza n. 34935 del 17 agosto 2016 – come una somma di denaro trattata fiscalmente come reddito del coniuge destinatario possa concorrere, ai fini della determinazione del reddito ex art. 76 D.p.r. 115/2002, a formare reddito imponibile dell’obbligato. 

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