Sisma Moratoria versamenti fiscali

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Sisma Moratoria versamenti fiscali

I tecnici del Ministero dell'Economia stanno lavorando per mettere a punto, al più presto, il decreto contenente la sospensione dei versamenti per i contribuenti dei centri interessati dal sisma che ha colpito il Lazio, l'Abruzzo, le Marche e l'Umbria.

Da definire l'elenco dei Comuni interessati, che sicuramente sarà più ampio della prima lista stilata al termine del Cdm di venerdì scorso (16 Comuni). La sospensione dei versamenti fiscali entrerà in vigore dal giorno della prima scossa, 24 agosto 2016, e fino ad una data ancora da definire.

A questa moratoria si applicheranno le nuove regole introdotte dalla Stabilità 2016 allo Statuto del contribuente, secondo le quali:

- la ripresa dei versamenti dei tributi sospesi o differiti avverrà senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori relativi al periodo di sospensione a decorrere dal mese successivo alla data di scadenza della sospensione;

- vi sarà anche possibilità di dilazionare i tributi relativi al periodo di sospensione fino a un massimo di 18 rate dello stesso importo.

Protezione civile, ordinanze in GU

Sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 201 del 29 agosto 2016 sono state pubblicate due ordinanze della Protezione civile del 26 agosto e del 28 agosto con le quali vengono delineati i primi interventi più urgenti da apportare nelle zone colpite dal sisma.

Tra le varie misure anche quella che prevede la possibilità di richiesta di sospensione dei mutui sugli edifici distrutti o inagibili fino al momento della ricostruzione, agibilità o abitabilità dell'immobile, ma comunque non oltre la data di cessazione dell'emergenza. A loro volta le banche e gli istituti finanziari dovranno informare con avviso presso le proprie filiali o pubblicato sul loro sito internet, entro trenta giorni, i mutuatari della possibilità di richiedere la suddetta sospensione.

Aiuti ai professionisti

Oltre agli aiuti alla popolazione stanno arrivando anche i primi aiuti per i professionisti delle zone colpite dal terremoto.

Le Casse di previdenza delle varie professioni si stanno adoperando per mettere a disposizione degli iscritti, entro fine settembre, i sussidi previsti in casi di eventi straordinari originati da calamità naturali.

La Cassa dei ragionieri ha poi sospeso il pagamento dei contributi previdenziali con scadenze fino al 31 dicembre.

I Consulenti del lavoro, invece, possono ottenere l’erogazione di una provvidenza straordinaria fino a 20mila euro, aumentabile in funzione del proprio nucleo familiare.

L’Associazione dei consulenti tributari (Ancot) ha avviato una raccolta fondi per i tributaristi colpiti dal terremoto: i versamenti vanno fatti sul conto IT 29 O 07601 13500 000011609633 con causale «Pro terremotati 24 agosto 2016».

Analogamente, i commercialisti hanno aperto una sottoscrizione tramite l’associazione onlus Communitas: i versamenti si possono fare sul conto corrente intestato ad Associazione Communitas (Iban: IT 20 W 0335901600100000112746), specificando nella causale «Terremoto 2016». Il Cndcec, nelle prossime settimane, stabilirà quali sono le iniziative a cui destinare i fondi raccolti.

Anche in
  • eDotto.com – Edicola 29 agosto 2016 - Terremoto Provvedimenti INPS – Rossella Schiavone