Spesometro 2017 Tutti i chiarimenti del Fisco nelle FAQ

Spesometro 2017 Tutti i chiarimenti del Fisco nelle FAQ

In vista della scadenza del 28 settembre per il primo invio dei dati del nuovo spesometro per il 2017, che secondo quanto specificato dalla stessa Agenzia delle Entrate è ora un termine unificato sia per i soggetti obbligati che per coloro che hanno aderito al regime opzionale per la trasmissione telematica dei dati delle fatture, sono state pubblicate le FAQ in materia di trasmissione della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (articolo 21 del Dl 78/2010, sostituito dall'articolo 4, comma 1 del Dl 193/2016).

Le FAQ sono frutto delle risposte fornite dall'Amministrazione finanziaria ai quesiti emersi in merito alla compilazione del file Dati-fatture da parte dei soggetti passivi Iva.

A chiarimento di alcuni dubbi operativi più frequenti, infatti, l'Agenzia ha implementato le risposte ora disponibili sulla piattaforma “Fatture e Corrispettivi” accessibile tramite il sito internet delle Entrate.

Nuovo Spesometro 2017

Entro giovedì 28 settembre 2017 deve avvenire la comunicazione dei dati delle fatture emesse e di quelle ricevute e registrate nel primo semestre 2017.

Nelle FAQ l'Agenzia specifica che:

  • l'invio deve essere per competenza, ossia facendo riferimento, per le fatture emesse, alla data di emissione; per le fatture ricevute e le bollette doganali, a quella di registrazione sul registro degli acquisti;
  • la trasmissione delle fatture elettroniche viene effettuata mediante il Sistema di interscambio, da subito per fattura PA, cioè quando il cliente è una Pubblica Amministrazione, dal 1° gennaio 2017 anche per le fatture destinate ai clienti privati;
  • è obbligatorio firmare digitalmente la fattura, secondo quanto previsto dalla normativa che regola la trasmissione delle fatture destinate alla Pubblica Amministrazione;
  • la firma digitale è anche uno dei requisiti (l'alternativa è il sigillo apposto dal sistema dell'Agenzia) per le fatture elettroniche inviate al servizio di conservazione messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate;
  • il sigillo è uno strumento che permette di rilevare se un documento informatico ha subito modifiche. A differenza della firma elettronica, può essere apposto da una persona giuridica;
  • l’accettazione del file in formato compresso non è sufficiente per considerare acquisiti tutti i file in esso contenuti; infatti è necessario verificare la notifica dell’esito di ognuno di questi ultimi;
  • non è possibile trasmettere in un unico file i dati di fatture emesse e ricevute con i dati rettificativi di informazioni già inoltrate in precedenti fatture inviate.

Allegati

Anche in

  • eDotto.com – Edicola 8 settembre 2017 - Nuovo spesometro Invii obbligatori e opzionali entro il 28 settembre – Moscioni
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