Sport bonus 2019. Dpcm con le istruzioni

Sport bonus 2019. Dpcm con le istruzioni

A breve si aprirà la prima finestra utile per l’invio delle domande di accesso allo Sport bonus. Con notizia del 24 maggio 2019, l’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri ha reso noto che il Dpcm contenente le istruzioni per lo Sport bonus è stato registrato alla Corte dei conti. Il decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Sport bonus

Si tratta del credito d’imposta, rivisto dall’art. 1, commi 621-627, L. 145/2018 (legge di bilancio 2019), per le erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso dell'anno solare 2019 per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche ancorché destinati ai soggetti concessionari o affidatari.

A seguito delle modifiche apportate dalla legge di bilancio 2019, possono beneficiare del credito in parola, per il 2019, le persone fisiche che non svolgono attività d’impresa, gli enti non commerciali, le imprese, esercitate in forma individuale e collettiva, e le stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di imprese non residenti.

Sport bonus. L’agevolazione

Per le erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso dell'anno solare 2019, il credito d'imposta viene riconosciuto nella misura del 65 per cento con i seguenti limiti:

  • del 20 per cento del reddito imponibile per le persone fisiche e gli enti non commerciali;
  • del 10 per mille dei ricavi annui per i soggetti titolari di reddito d'impresa.

Sport bonus. I versamenti

Per avere diritto al credito, gli interessati devono effettuare il pagamento con uno dei seguenti sistemi:

  • bonifico bancario;
  • bollettino postale;
  • carte di debito, carte di credito e prepagate;
  • assegni bancari circolari.

Sport bonus. Fruizione del credito

Persone fisiche ed enti non commerciali - L’ottenimento del credito avviene, per le persone fisiche e gli enti che non esercitano attività commerciali, indicando il bonus nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta 2019 ed è utilizzabile esclusivamente in diminuzione delle imposte dovute in base a tale denuncia.

Titolari di reddito d’impresa - Il Dpcm, per quanto riguarda tali soggetti, specifica che l’importo viene suddiviso in due tranche di 6 milioni e 600 mila euro e il credito d’imposta è riconosciuto in due finestre temporali di 120 giorni ciascuna, che si aprono rispettivamente il 30 maggio e il 15 ottobre 2019.

Un apposito avviso comunicherà, pertanto, termini e modalità per presentare istanza all’Ufficio dello Sport per fruire del credito d’imposta.

L’Ufficio per lo Sport pubblicherà sul proprio sito l’elenco degli ammessi al beneficio fiscale secondo il criterio temporale di ricevimento delle richieste sino all’esaurimento delle risorse disponibili in ciascuna finestra, nonché l’elenco dei soggetti a cui è riconosciuto il bonus fiscale.

Per i titolari di reddito di impresa, il credito d'imposta è utilizzabile in compensazione in tre quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi 2019, 2020 e 2021, a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo a quello di pubblicazione dell’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il credito.

Sport bonus. Prima finestra il 30 maggio

L’Ufficio per lo Sport ha avviato le procedure per l’apertura della prima finestra utile per l’invio delle domande di agevolazione, il 30 maggio 2019.

La modulistica utile agli interessati sarà pubblicata sul sito dell’Ufficio dello Sport, sezione “Bandi, avvisi e contributi - Sport Bonus”.

Allegati

Anche in

  • eDotto.com – Edicola del 7 dicembre 2018 - Sport Bonus. Elenco delle imprese beneficiarie – Pichirallo
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